
Tappa
7
Martedì 20
Maggio 2025
30,9 km
Dislivello 200 mt
Livello Tecnico: Base
Impegno Fisico: Basso
Partenza tra
Capannori -
Pisa
Capannori - Pisa
info turistiche
Città di:
Capannori
Panoramica
Capannori ha origini antiche risalenti al periodo longobardo. La sua posizione strategica lo rese un centro agricolo prospero e un punto difensivo conteso tra Pisa, Firenze e Lucca. Sotto Castruccio Castracani, il borgo acquisì grande importanza. Nel 1673 divenne sede del “Commissariato delle Sei Miglia”, ruolo mantenuto fino all’arrivo di Napoleone. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il territorio fu teatro di eventi legati alla resistenza e deportazione, oggi ricordati in un percorso della memoria.
Gastronomia
Il territorio è un paradiso per i buongustai, con prodotti tipici come il fagiolo cannellino di San Ginese, il pomodoro canestrino, i formaggi delle colline, gli erborinati di capra e pecora, i salumi dei norcini, i tordelli di carne, i tagliolini, la zuppa frantoiana con erbe spontanee e le torte con becchi di erbi e cioccolato. L’olio extravergine DOP Lucca e IGP Toscano sono eccellenze locali.
Vini e bevande
I vini DOC Colline Lucchesi Rosso e Bianco, e gli IGT Toscana e Costa di Toscana, sono l’abbinamento perfetto alla gastronomia locale.
Punti di interesse
Capannori è un paradiso per il turismo sostenibile, ricco di tesori storici e naturali. Le ville monumentali come Villa Mansi, Villa Reale e Villa Torrigiani, esempi di architettura e giardini all’italiana, sono imperdibili. Le antiche pievi, il Borgo delle Camelie e il Lago della Gherardesca offrono esperienze autentiche tra arte, cultura e natura.
Pisa
Panoramica
Pisa, famosa in tutto il mondo per la sua Torre Pendente, è una città che offre tantissimo ai propri visitatori. Il Duomo, il Battistero e il Campo dei Miracoli costituiscono uno dei complessi monumentali più visitati in Italia. Pisa è anche città per giovani, con un’atmosfera vivace e vibrante, grazie alla presenza dell’antica Università. Il fiume Arno attraversa la città, offrendo scorci romantici, mentre la vicinanza alla costa toscana la rende una meta ideale per turisti e appassionati di storia.
Gastronomia
Tra le specialità più caratteristiche troviamo il Mucco pisano, una razza bovina autoctona quasi scomparsa e oggi riscoperta per la sua carne tenera e saporita, utilizzata in succulenti arrosti e brasati.
La cecìna, una sottile focaccia di farina di ceci, cotta nel forno a legna, è uno street food amato dai pisani. Croccante fuori e morbida dentro, si gusta da sola o farcita in un panino croccante, spesso accompagnata da un bicchiere di spuma bionda. Tra i dolci spicca la torta coi bischeri, una crostata ricca di tradizione, ripiena di cioccolato, riso, uvetta, pinoli e aromi di liquore, con una decorazione caratteristica a “bischeri” (punte di pasta frolla ripiegate verso l’interno).
Un prodotto esclusivo della zona costiera è il miele di spiaggia, ricavato dal nettare di piante spontanee che crescono sulle dune di Marina di Pisa e San Rossore. Dal sapore delicato e aromatico, si abbina perfettamente a formaggi locali. Altrettanto preziosi sono i pinoli di San Rossore, raccolti dai pini marittimi della tenuta omonima, dal gusto intenso e dolce, ideali per arricchire dolci e piatti salati.
L’olio dei Monti Pisani è un’eccellenza riconosciuta, dal sapore fruttato e leggermente piccante, ottenuto da uliveti secolari che crescono su terreni collinari esposti al sole e accarezzati dalla brezza marina. Perfetto per condire piatti di verdure e bruschette. Un’altra prelibatezza è il tartufo bianco di San Miniato, noto per il suo aroma intenso e raffinato, protagonista di numerosi piatti della cucina toscana, come tagliolini e uova al tartufo.
Tra i piatti tipici, il bordatino alla pisana è una zuppa rustica a base di farina di mais, fagioli e cavolo nero, nata come piatto povero ma ricca di gusto. Gli spaghetti alle arselle celebrano i sapori del mare, con vongole piccole e saporite saltate in padella con aglio, olio e prezzemolo.
Il baccalà coi porri e lo stoccafisso con le patate alla pisana sono piatti di origine contadina, semplici ma saporiti, dove il pesce essiccato viene cotto lentamente con abbondanti porri o patate, assorbendo i sapori degli ortaggi e dell’olio locale.
Vini e bevande
Pisa e le Terre di Pisa sono climaticamente e geologicamente fra i territori più eterogenei e dunque vocati alla sperimentazione di una viticoltura di qualità, che coniuga tradizione e innovazione. Il vitigno principale è il Rosso Sangiovese, in purezza o con percentuali di vitigni autoctoni tra cui Sirah, Cabernet, Tempranillo (il principale vitigno spagnolo a uve rosse, portato dai pellegrini lungo la Via Francigena).
Nel 2011 è avvenuta la costituzione della DOC Terre di Pisa, mentre nel 2018 è stato costituito il Consorzio Vini Terre di Pisa allo scopo di tutelare e promuovere l’omonima denominazione e fungere da catalizzatore per la valorizzazione di una produzione vitivinicola di qualità.
Se i rossi sono l’espressione classica del territorio pisano, non mancano alcuni vini bianchi. I vitigni principali sono il Vermentino, il Trebbiano toscano, la Malvasia e la Colombana cui si aggiungono altri internazionali. Le migliori espressioni si ritrovano nel Bianco Pisano di San Torpè DOC e nell’IGT toscano. Il percorso per eccellenza è quello lungo la Strada del Vino delle Colline Pisane.
Importante è anche la produzione della birra che unisce la tradizione all’innovazione anche con birrifici che impiegano il vapore geotermico come fonte di energia per il processo industriale. Il risultato è un’ampia scelta di birre artigianali frutto di un’accurata ricerca e selezione di materie prime di alta qualità. Si trovano birre aromatizzate alle castagne a km zero e birre in alta fermentazione e non pastorizzate da accompagnare alla degustazione di prodotti tipici forniti dalle aziende locali.
Altro prodotto da menzionare è il Vin Santo, espressione dell’antica tradizione toscana, il Vin Santo è un vino passito prodotto con uve selezionate Trebbiano, Malvasia e Colombana, impiegate da sole o congiuntamente, lasciate ad appassire tre mesi sui graticci.
Dopo la spremitura si ricava un succo denso e dolcissimo, che dopo la vinificazione sulla “madre”, viene fatto riposare per almeno 5 anni in piccoli cratelli di rovere nelle “vinsantaie”, sottotetti esposti a forti sbalzi di temperatura. Di colore dorato fino all’ambrato, di profumo intenso, etereo, con sentori di miele, noci ed uva passa, può essere secco oppure più spiccatamente rotondo, amabile ed abboccato.
Una rarità è il Vin Santo Occhio di Pernice, prodotto da uve a bacca rossa. Sull’origine del nome di questo prezioso vino ci sono varie teorie, ma forse quella più verosimile è il suo uso durante la Santa Messa. Oggi è un pregiatissimo vino da dessert, usato per accompagnare formaggi e i più classici biscotti secchi a base di mandorle, “i cantuccini”. Nelle Terre di Pisa si possono trovare il Vin Santo San Torpè DOC.
Punti di interesse
Piazza del Duomo, conosciuta anche come Piazza dei Miracoli, è il cuore storico e artistico della città, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui si trovano i quattro capolavori dell’arte romanica pisana: il Duomo di Santa Maria Assunta, con la sua maestosa facciata in marmo bianco e grigio; il Battistero di San Giovanni, il più grande d’Italia, famoso per l’acustica straordinaria; il Campo Santo Monumentale, antico cimitero ricco di affreschi medievali; e naturalmente la celeberrima Torre Pendente, campanile del Duomo noto in tutto il mondo per la sua inclinazione unica, che affascina i visitatori da secoli.
I Lungarni sono un’altra attrazione imperdibile. Le rive dell’Arno, che attraversa la città, offrono viste romantiche e scorci pittoreschi, specialmente al tramonto. Passeggiando lungo Lungarno Mediceo e Lungarno Pacinotti, si possono ammirare eleganti palazzi rinascimentali, antiche chiese come Santa Maria della Spina, gioiello gotico affacciato sull’acqua, e vivaci caffè frequentati da studenti e residenti.
Il Litorale Pisano regala chilometri di spiagge sabbiose, da Marina di Pisa a Tirrenia e Calambrone, ideali per rilassarsi al sole o fare una passeggiata sul lungomare. La costa offre un mix di stabilimenti balneari attrezzati e tratti di spiaggia libera immersi nella natura, con pinete che profumano di resina e mare cristallino.
A pochi chilometri dal centro storico si trova il Parco di San Rossore, un’area naturale protetta che si estende fino al mare, offrendo paesaggi mozzafiato tra pinete secolari, dune sabbiose e zone umide abitate da una ricca fauna selvatica. Qui è possibile fare escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo, oppure partecipare a visite guidate per scoprire la biodiversità del parco.
Infine, Piazza dei Cavalieri è uno dei luoghi più suggestivi di Pisa, un tempo centro del potere politico della città medievale. La piazza fu ristrutturata nel Rinascimento da Giorgio Vasari su commissione dei Medici, diventando la sede dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano. Oggi ospita la Scuola Normale Superiore, una delle università più prestigiose d’Italia, e il Palazzo della Carovana, con la sua facciata riccamente decorata.