Tappa
5
Sabato 16
Maggio 2026
64,7 km
Dislivello 1400 mt
Livello Tecnico: Avanzato
Impegno Fisico: Medio
Partenza tra
Grottammare -
Fermo
Grottammare - Fermo
info turistiche
Città di:
Grottammare
Gastronomia
Boccolotti al Castrato, Alloro e tradizione dei Vivai, Arancio Biondo del Piceno (Marmellata-Dolci), Pesce locale (vongole, seppie, sogliole, lumachine, rombi, ecc.) per ricette come guazzetto e brodetto.
Vini e bevande
Caffè (Torrefazione), Vini, Caffè del Marinaio, Vino cotto.
Punti di interesse
- Piazza Peretti con la Chiesa di San Govanni Battista – Museo Sistino
- Chiesa San Martino
- Chiesa San Pio V
- Chiesa di Santa Lucia
- Kursaal e Mic
- Museo fazzini al Torrione della Battaglia
- Ruderi del Castello
- Palazzo Ravenna e targa touring club
- Pista ciclabile- Punto 43° Parallelo
- Villino Matricardi
Fermo
Panoramica
Fermo è una città delle Marche, capoluogo dell’omonima provincia, che domina l’area costiera tra l’Adriatico e le colline dell’entroterra. Il centro storico, arroccato sul colle del Girfalco, custodisce un patrimonio stratificato: la Cattedrale di Santa Maria Assunta sorge nel punto più alto, in un’area con importanti tracce tra età romana e alto medioevo. Nel cuore urbano spicca Piazza del Popolo con il Palazzo dei Priori, storico edificio civico. La tappa del Giro d’Italia con arrivo a Fermo è co-finanziata dal PR FESR 21-27 nell’ambito della Strategia Urbana Soft Blue Fermano.
Gastronomia
La tradizione gastronomica di Fermo riflette pienamente la cucina marchigiana, ricca di preparazioni legate al territorio. Tra i piatti più rappresentativi spiccano i vincisgrassi, pasta al forno simile alla lasagna ma caratterizzata da un ragù e una besciamella distintivi. Diffusi sono anche i maccheroncini di Campofilone, pasta all’uovo molto sottile, e piatti della tradizione contadina come i frascarelli, preparazione semplice a base di farina e acqua. Tra i prodotti tipici emerge il ciauscolo, salume spalmabile IGP. La tradizione dolciaria è rappresentata dal frustingo, a base di fichi secchi e frutta, e da preparazioni più particolari come le tagliatelle fritte, piatto ricco e legato alla cucina locale
Vini e bevande
Il territorio fermano si inserisce nella più ampia tradizione vitivinicola marchigiana, caratterizzata da una notevole varietà. Tra i bianchi si distinguono il Pecorino, sapido e minerale, la Passerina, fresca e floreale, e il Verdicchio, noto per eleganza e capacità di invecchiamento. Tra i rossi emergono il Rosso Piceno e il Rosso Conero, vini strutturati e intensi, affiancati dalla Lacrima di Morro d’Alba, caratterizzata da profumi floreali. Accanto ai vini si trovano prodotti tradizionali come il vino cotto, liquoroso di antica origine, e distillati all’anice come Mistrà e Varnelli, espressione dell’identità locale.
Punti di interesse
Il patrimonio di Fermo si distingue per la ricchezza storica e per un tessuto urbano di grande valore. Cuore della città è Piazza del Popolo, elegante spazio rinascimentale circondato da portici e affacciato su edifici storici come il Palazzo dei Priori e il Palazzo Apostolico. Il Palazzo dei Priori rappresenta uno dei principali poli culturali cittadini, ospitando sale di rappresentanza e la Pinacoteca, tra cui la celebre Sala del Mappamondo.
Nel punto più alto della città si trova il Parco del Girfalco, area verde che accoglie il Duomo di Fermo, edificio ricostruito nel XIII secolo su preesistenze più antiche e caratterizzato da una stratificazione architettonica significativa. Tra i complessi più rilevanti si distinguono anche le Cisterne Romane, articolate in numerosi ambienti voltati e tra le più grandi strutture del loro genere.
Di rilievo è il Teatro dell’Aquila, tra i più importanti delle Marche, mentre Villa Vitali rappresenta un esempio di dimora storica con giardino e spazi per eventi culturali. Nel territorio circostante si trova Torre di Palme, borgo storico affacciato sul mare e noto per il suo impianto urbano e i panorami.
Completano il quadro la Biblioteca Civica “Romolo Spezioli”, istituzione culturale di antica fondazione, e gli spazi urbani che testimoniano la continuità storica della città, rendendo Fermo un centro di riferimento culturale e paesaggistico nel contesto marchigiano.