Tappa
13
Martedì 26
Maggio 2026
33,5 km
Dislivello 1400 mt
Livello Tecnico: Avanzato
Impegno Fisico: Medio
Partenza tra
Biasca
Carì
Biasca (CH) - Carì (CH)
info turistiche
Città di:
Biasca (CH)
Panoramica
Il Comune di Biasca, situato in una posizione strategica all’incrocio tra le valli Leventina, Blenio e Riviera, vanta una storia antica e radicata nel tempo. Il primo documento che lo cita risale all’830, in un atto dell’abbazia di Pfäfers. Grazie alla sua posizione lungo le vie verso i valichi alpini, Biasca divenne presto un punto di passaggio per mercanti, viaggiatori e pellegrini.
Nel Medioevo il borgo assunse un ruolo religioso per le Tre Valli. La pieve dei Santi Pietro e Paolo fu per secoli il centro ecclesiastico principale, dipendendo inizialmente dall’arcidiocesi di Milano. La comunità visse eventi naturali significativi, tra cui la frana del 1515 nota come “Buzza di Biasca”. Con l’Ottocento e la costruzione della ferrovia del Gottardo nel 1882, Biasca divenne un nodo strategico di comunicazione.
Oggi Biasca è anche una località molto apprezzata dagli appassionati di sport e attività all’aria aperta. Il territorio offre numerosi percorsi escursionistici e ciclistici che si sviluppano nelle tre valli circostanti, mentre il paese dispone di diverse infrastrutture sportive, tra cui una pista di ghiaccio, centri sportivi, campi da calcio, palestre e strutture dedicate all’attività fisica e al tempo libero. Questa vocazione sportiva, unita alla bellezza del paesaggio alpino, rende Biasca un punto di partenza ideale per escursioni, gite in bicicletta e attività outdoor durante tutto l’anno.
Gastronomia
La regione di Biasca offre interessanti tradizioni gastronomiche legate alla cucina ticinese e ai prodotti alpini. Nei ristoranti e nei tipici grotti si possono gustare piatti tradizionali come polenta con formaggi d’alpeggio, brasati, salumi locali, risotti stagionali e dolci tipici come la torta di pane ticinese.
Vini e bevande
I grotti, spesso all’ombra di castagni o vicino a sorgenti naturali, erano originariamente cantine naturali per conservare vino e alimenti grazie alla frescura del terreno. Oggi sono luoghi conviviali dove assaporare piatti tipici in un’atmosfera autentica e semplice. Durante l’estate offrono momenti di relax all’aperto tra tavoli in pietra e pergolati.
Il distretto della Riviera è inoltre famoso per la viticoltura: i vigneti sui versanti soleggiati producono principalmente Merlot, introdotto all’inizio del XX secolo e simbolo del Canton Ticino. Da queste uve nascono vini rossi eleganti, rosati freschi e bianchi in purezza, apprezzati localmente e a livello internazionale, permettendo ai visitatori di degustarli immersi nei paesaggi dei vigneti alpini.
Punti di interesse
Cascata di Santa Petronilla: Una delle attrazioni naturali più affascinanti della regione, formata dal torrente Ri della Froda. La cascata scende per oltre 60 metri ed è raggiungibile con una piacevole passeggiata immersa nella natura.
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo: Situata su un promontorio roccioso sopra il paese, questa chiesa romanica dei secoli XII–XIII è uno dei monumenti storici più importanti della regione e offre una vista panoramica sulle tre valli.
Via Crucis di Santa Petronilla: Antico percorso devozionale che collega la chiesa alle pendici della cascata attraverso 14 cappelle storiche immerse nel bosco, creando un suggestivo itinerario tra spiritualità e natura.
Chiesa di San Carlo Borromeo: Chiesa parrocchiale di stile classico costruita nel XVII secolo, caratterizzata da importanti elementi artistici e architettonici.
Casa Cavalier Pellanda: Dimora storica rinascimentale oggi trasformata in centro culturale, sede di mostre, eventi e attività dedicate all’arte e alla cultura locale.
Museo Forte Mondascia: Parte della rete dei forti storici ticinesi, questo museo racconta il sistema difensivo alpino e la storia militare del territorio nel XX secolo.
Val Pontirone: Suggestiva valle laterale della Riviera, conosciuta per i suoi paesaggi alpini, gli alpeggi tradizionali e i numerosi sentieri escursionistici.
Capanna Cava: Situata nella Val Pontirone, è una tipica capanna alpina molto frequentata dagli escursionisti e punto di partenza per itinerari in alta montagna.
Borgo storico di Biasca: Passeggiando tra le vie del centro si possono scoprire edifici tradizionali, piazze e scorci caratteristici che raccontano la storia e l’identità del paese.
Stazione ferroviaria storica: Inserita nella celebre linea del Gottardo, la stazione rappresenta un importante nodo ferroviario e testimonia il ruolo di Biasca nello sviluppo dei collegamenti alpini tra nord e sud Europa.
Carì (CH)
Panoramica
Carì è una località di montagna del Canton Ticino, situata nel comune di Faido, in alta Leventina. Sorge su un ampio terrazzo alpino a oltre 1.600 metri di altitudine, in posizione soleggiata e panoramica rispetto alla valle sottostante. Storicamente legata all’alpeggio e alla vita rurale d’alta quota, Carì si è sviluppata nel corso del Novecento come stazione turistica, in particolare per gli sport invernali. Oggi è frequentata anche nella stagione estiva, grazie a un ambiente naturale integro e a una rete di sentieri che attraversano pascoli e pendii montani.
Gastronomia
La gastronomia di Carì e della Leventina è espressione di una tradizione alpina semplice e sostanziosa, legata ai prodotti locali e alla vita di montagna. Tra i piatti più rappresentativi si trovano le patate con luganighe, preparazione rustica che valorizza ingredienti essenziali, e la polenta, servita con formaggi, funghi o carni come brasati e ossibuchi. La cucina locale include anche piatti tradizionali come la pasta e pom, oggi meno diffusa ma ancora legata alle rassegne gastronomiche del territorio. Tra i prodotti emergono i formaggi d’alpeggio, legati ai pascoli montani. La tradizione dolciaria propone specialità come le pastefrolle e la spampezia, dolce ricco a base di noci, miele e burro.
Vini e Bevande
Il territorio ticinese propone una produzione vinicola influenzata da un clima tra alpino e mediterraneo. Il Merlot rappresenta il vitigno simbolo della regione, affiancato dalla Bondola, espressione più tradizionale del territorio. Tra le bevande tipiche si distinguono la grappa ticinese, caratterizzata da un profilo aromatico intenso, e il nocino, liquore ottenuto da noci verdi. Diffusa anche la gazzosa, bevanda dolce e leggermente frizzante, molto rappresentativa della Svizzera italiana.
Punti di interesse
Situata nel cuore della Leventina, Carì è una destinazione alpina che unisce natura, sport e cultura. Gli impianti di risalita permettono di vivere la montagna tutto l’anno: in estate conducono fino a Brusada, punto di partenza per escursioni panoramiche, mentre in inverno il comprensorio si trasforma in una stazione sciistica adatta a diversi livelli, con percorsi per ciaspole e slittino.
Tra le esperienze più immersive si distingue il percorso Carì Experience, sentiero didattico che attraversa il bosco con stazioni informative e sensoriali, offrendo un approccio consapevole alla natura. Nei dintorni si trovano luoghi di grande fascino come la Cascata della Piumogna, tra le più spettacolari del Ticino, e le Gole del Piottino, suggestivo passaggio naturale scavato dal fiume Ticino lungo l’antica via del Gottardo.
Il territorio offre anche ambienti alpini di grande valore come i Laghetti di Chiera, ai piedi del Pizzo Pettine, e itinerari escursionistici di ampio respiro come la Strada Alta della Leventina, che attraversa villaggi e paesaggi montani per decine di chilometri. Sul piano culturale si distingue il Villaggio della Musica di Sobrio, sede di festival e attività formative.
Tra le esperienze più particolari emerge l’altalena panoramica “Swing the World”, installazione immersa nella natura che permette di vivere il paesaggio in modo emozionale. L’insieme di questi elementi rende Carì un luogo dove attività outdoor, natura e cultura si intrecciano in un contesto alpino autentico.