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17

Sabato 30
Maggio 2026

70,7 km
Dislivello 1550 mt
Livello Tecnico: Avanzato
Impegno Fisico: Elevato

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San Daniele del Friuli -

Piancavallo

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info turistiche

Città di:

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San Daniele del Friuli

Panoramica

San Daniele del Friuli incastonato tra le dolci colline friulane e il corso del fiume Tagliamento, è famosa in tutto il mondo per il Prosciutto di San Daniele DOP. Il borgo ha radici antichissime: le evidenze archeologiche attestano la presenza di insediamenti e pratiche alimentari legate all’allevamento dei suini già in epoca preromana, dimostrando come il territorio fosse un centro di attività e scambi.
Nel Medioevo San Daniele visse un ruolo di rilievo grazie al privilegio di mercato conferito nel 1063, successivamente confermato da Federico II nel 1232, favorendo lo sviluppo dei commerci e le relazioni con i territori limitrofi. Tra il XV e il XVII secolo sotto la gestione patriarcale, il borgo godette di un’era di pace durante la quale cultura e arte si diffusero grazie anche al pievano Guarnerio D’Artegna e all’Arcivescovo Giusto Fontanini.
Nel periodo post-Seconda guerra mondiale la città visse una fase di ricostruzione e sviluppo economico, consolidando la sua tradizione artigianale e alimentare che aveva contribuito a costruire la reputazione del Prosciutto di San Daniele a livello nazionale e internazionale. Nel 1976 il terremoto del Friuli colpì duramente il territorio, ma il borgo si riprese rapidamente grazie a un intenso lavoro di ricostruzione che salvaguardò il patrimonio storico, artistico e culturale, rafforzando il senso di comunità e la volontà di preservare le proprie tradizioni.

Gastronomia

San Daniele del Friuli è conosciuto in tutto il mondo per il celebre prosciutto che solo in questa città può essere lavorato. Il Prosciutto di San Daniele DOP è fortemente legato a questo luogo per le particolari condizioni microclimatiche che si verificano solo a San Daniele. Grazie alla presenza del fiume Tagliamento che lambisce la città, i venti freddi provenienti dalle Alpi si incorniciano – proprio nella stretta del fiume – con i venti molto più caldi che salgono dal mare Adriatico. Questa particolare condizione, non ripetibile in altri luoghi, genera una condizione perfetta – e da sempre usata – per stagionare cosce di suino. Prodotto solo con materie prime italiane e secondo una lavorazione tradizionale regolamentata da rigide norme, il San Daniele Dop rende nota la cittadina di provenienza che ogni anno raccoglie migliaia di visitatori proprio per conoscere e degustare da vicino quest’eccellenza.
Oltre al prosciutto la tavola offre altre eccellenze tra cui la “Trota Regina” apprezzata per il suo sapore delicato, e il gustosissimo frico piatto tipico friulano realizzato con l’utilizzo di patate e formaggi locali, accompagnato dalla classica polenta e a conclusione del pasto non possono mancare delle praline di cioccolato artigianale. I piatti della cucina friulana sono accompagnati dai vini dei colli circostanti, tra i bianchi come il Friulano dal sapore morbido, minerale e secco e la più fresca Ribolla gialla, e ai vini rossi più intensi come il Refosco dal Peduncolo Rosso al più vellutato Melot. L’enogastronomia è uno dei pilastri dell’economia di San Daniele tanto da ottenere il riconoscimento come la migliore destinazione gastronomica d’Italia nel 2022 da parte di Data Appeal nell’ambito di Italia Destinazione Digitale.

Specialità_

  • Prosciutto di San Daniele DOP
  • Tagliolino con il Prosciutto di San Daniele
  • Trota “Regina di San Daniele”
  • Frico
  • Polenta
  • Cioccolato artigianale di San Daniele
  • Gubana

Vini e bevande

Vini bianchi

  • Friulano
  • Ribolla Gialla
  • Ribolla Gialla spumantizzata
  • Pinot Grigio
  • Sauvignon
  • Chardonnay
  • Vini rossi
  • Refosco
  • Schippettino
  • Pignolo
  • Merlot

Punti di interesse

San Daniele del Friuli è un borgo ricco di tesori artistici, culturali e naturali, che offrono al visitatore esperienze diversificate e memorabili. Il cuore pulsante è il centro storico, con la suggestiva Piazza Vittorio Emanuele II su cui si affacciano il maestoso Duomo di San Michele Arcangelo – testimonianza del patrimonio religioso e artistico della città – e la Loggia dove fin dal 1400 veniva amministrata la città tramite il consiglio dell’arengo.
Uno degli edifici più preziosi è la Biblioteca Guarneriana, tra le biblioteche pubbliche più antiche d’Italia, custodisce incunaboli, manoscritti e preziosi codici che raccontano secoli di storia e sapere. Anche la Chiesa di Sant’Antonio Abate, conosciuta per i suoi affreschi rinascimentali realizzati da Pellegrino da San Daniele, rappresenta un luogo di grande fascino per gli amanti dell’arte.
Per gli amanti della natura, nelle vicinanze si trovano aree verdi e specchi d’acqua come il Lago di San Daniele-Ragogna, la Riserva naturale del Lago di Cornino e il corso del maestoso fiume Tagliamento unico corso selvaggio ancora esistente in Europa mete ideali per passeggiate, birdwatching o momenti di relax immersi nel paesaggio collinare friulano.
Questi luoghi insieme ai percorsi panoramici, ai borghi caratteristici e alla rete di sentieri, rendono San Daniele una destinazione versatile che combina arte, natura e cultura in un contesto di grande attrattiva turistica.

Da visitare:

  • Biblioteca Guarneriana
  • Chiesa di Sant’Antonio Abate
  • Parco del Castello
  • Vie del Borgo e scalinata Panoramica
  • Chiesa di San Giacomo a Villanova
  • Chiesa della Fratta
  • Il fiume Tagliamento
  • Lago di San Daniele Ragogna
  • L’antica porta medievale il “Portonat”
  • Prosciuttifici

Piancavallo

Panoramica

Piancavallo è una località di montagna del Friuli-Venezia Giulia, frazione del comune di Aviano, situata su un ampio altopiano delle Prealpi Carniche a oltre 1.200 metri di altitudine. Nata e sviluppatasi nel secondo dopoguerra come stazione turistica, è diventata uno dei principali centri montani della regione. L’abitato si inserisce in un contesto naturale aperto, circondato da boschi e rilievi, con una forte vocazione per le attività sportive. Accanto agli impianti sciistici invernali, Piancavallo è oggi frequentata anche nella stagione estiva grazie a sentieri, percorsi escursionistici e ampi spazi d’alta quota.

Gastronomia

La gastronomia di Piancavallo riflette la tradizione montana friulana, legata alla vita dei malgari e ai prodotti del territorio. Tra i piatti tipici spicca la polenta con salàt e cavo, preparazione a base di salame cotto con panna e aceto, dal gusto ricco e deciso. Diffuse sono anche specialità come peta e pitina, polpette di carne ovina o di selvaggina aromatizzate, passate nella farina di mais e affumicate, con la pitina riconosciuta IGP. Il territorio offre inoltre una produzione variegata di formaggi, freschi e stagionati, e di miele, nelle diverse varietà come acacia, millefiori e castagno, espressione della biodiversità dell’area montana.

Vini e bevande

L’area pedemontana friulana in cui si inserisce Piancavallo è caratterizzata da condizioni ideali per la viticoltura, grazie a terreni sassosi e a un clima favorevole. La produzione comprende un’ampia gamma di vini bianchi, freschi e aromatici, come Sauvignon, Pinot Bianco, Friulano e Traminer aromatico. Tra i rossi si distinguono varietà come Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Refosco dal Peduncolo Rosso, che offrono profili più strutturati e complessi. Questa varietà consente di accompagnare al meglio i piatti della tradizione locale, valorizzando l’identità enogastronomica del territorio.

Punti di interesse

Piancavallo è una località montana che unisce natura, escursionismo e patrimonio storico del territorio circostante. Tra gli itinerari più rappresentativi si distingue la Passeggiata delle Malghe, percorso ad anello di circa 12 km che attraversa boschi e prati, offrendo punti panoramici sulla pianura e permettendo di scoprire le tradizionali strutture d’alpeggio.

Tra i luoghi simbolo emerge il Cristo sul Monte Tremol, installazione lignea situata a oltre 1200 metri di altitudine, realizzata con legno recuperato dalla tempesta Vaia e meta di escursionisti. Nei dintorni, il territorio di Aviano conserva importanti testimonianze storiche, come il Castello di Aviano, di origine medievale, con resti della cinta muraria e torri, e la chiesa dedicata ai Santi Maria e Giuliana.

Di rilievo è anche la Chiesa di Santa Giuliana, caratterizzata da affreschi di diversa provenienza stilistica, e il Duomo di San Zenone, edificio ricostruito nel corso dei secoli e oggi elemento centrale della vita religiosa locale. Tra le architetture civili si distingue Palazzo Menegozzi-Carraro, elegante dimora settecentesca con giardino all’italiana e interni affrescati.

Il Santuario della Madonna del Monte, situato in posizione panoramica sopra Marsure, rappresenta un importante luogo di devozione, raggiungibile anche attraverso percorsi escursionistici. L’insieme di questi luoghi restituisce l’immagine di un territorio che unisce natura, storia e tradizioni, offrendo esperienze che spaziano dall’attività outdoor alla scoperta del patrimonio culturale.

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