Dopo il giorno di riposo, la carovana del Giro-E Enel ha ripreso la sua corsa. Da Forte dei Marmi, per la tappa numero sette, quasi un risveglio muscolare, un riscaldamento in vista dei più ardui appuntamenti di domani e dopodomani. Nel giorno della cronometro individuale al Giro d’Italia, il Giro-E si è adeguato accorciando la percorrenza e anticipando partenza e arrivo. Così, trenta chilometri appena, tutti in pianura e lungomare, per arrivare fino a Massa.
Giusto allora dedicare quattro passi al Forte, o meglio, quattro pedalate, perché qui la bici, non necessariamente da corsa, è di casa. C’è tanto da vedere, andando oltre l’immagine pubblica di questo luogo celebrato per il turismo d’élite, i bagni di gran lusso, le notti a dir poco vivaci. Dalle ville disegnate da Giò Ponti e Giuseppe Pagano a Villa Agnelli, oggi un albergo, eternata nelle pagine di Susanna Agnelli in Vestivano alla marinara; dal Forte Lorenese, simbolo della località, che al primo piano ospita il museo della satira e della caricatura, ai marmi dei Marinai di sentinella di Arturo Dazzi. Avendo il tempo, un salto nella vicina Pietrasanta sarebbe poi quasi di rigore.