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Giro-E Enel 2026 – Tappa 12 Assago – Milano

24/05/2026

Il Giro-E Enel snobba Voghera, dove oggi partono i professionisti della Corsa Rosa per un’allegra scampagnata nel pavese che strizza l’occhio alle strade della Milano-Sanremo (ma in senso contrario), lambisce le terre di Gianni Brera, omaggia Pavia e la sua Certosa prima di fiondarsi a tutta su Milano. I ciclisti elettrici hanno scelto Assago per il via della tappa numero 12, che chiude la seconda settimana.

Assago, cintura metropolitana di Milano, è attraversata dall’Autostrada A7 Milano-Serravalle e dalla Tangenziale Ovest, come pure dal Naviglio Pavese, e ospita due fermate della linea M2 della metropolitana: Assago Milanofiori Nord e Asssago Milanofiori Forum, dal nome del più grande palazzetto dello sport del capoluogo. La storia di Assago è però agricola (si trova infatti all’interno del Parco Agricolo Sud Milano) e nella zona ci sono una fitta rete di canali e tante cascine, tra le quali è bello andare pedalando.

Riferimenti ciclistici: dal 1996 al 1999 il Forum di Assago ha ospitato quattro edizioni della Sei Giorni di Milano (il più importante evento al mondo di ciclismo su pista). Dopo un ulteriore periodo di sospensione, l’ultima edizione è andata in scena nel 2008.

Per Milano, quello di oggi è stato il 90esimo arrivo di tappa del Giro d’Italia, record che conferma il legame profondo tra la città e la più grande corsa ciclistica italiana. Emozioni anche per i ciclisti elettrici, che dopo poco più di 50 chilometri e un dislivello tendente allo zero hanno tagliato il traguardo nel centralissimo corso Venezia, cuore pulsante della capitale mondiale della moda e del design.

Tra i partecipanti, oggi, tante piacevoli sorprese. Con il team ETJCA TicketOne capitanato da Davide Ferrari c’era l’intera band di Max Pezzali: Marco Mariniello, Giorgio Mastrocola, Gherardo Tassi, Giordano Colombo, Alex Trecarichi, oltre allo stesso Ferrario. Guest star della giornata l’indimenticabile iridato di motociclismo 1993 classe 500, Kevin Schwantz, che al Green Fun Village ha creato curiosità nei trentenni, entusiasmo nei quarantenni, gioia nei cinquantenni, perdita di lucidità nei sessantenni.

Domani giorno di riposo.

La tappa Assago-Milano

Come sempre nelle tappe tutte in pianura, si è rivelata bella faticosa: quando mai il gruppo si limita ad andare ai 25 chilometri orari, velocità alla quale il motore smette di assistere l’ardimentoso pedalatore?

Percorso non memorabile per intercettare dopo quasi 20 chilometri il tracciato della quindicesima tappa del Giro d’Italia ed entrare a tutta velocità in città. Qui attendeva i ciclisti un carosello di andirivieni tra piazze: da piazza Belfanti a piazzale Loreto, passando per piazzale Lodi. Un circuito di 16,3 chilometri che hanno percorso una sola volta in luogo delle quattro dei professionisti. Poi, un unico, infinito rettilineo, molto scenografico, da piazzale Loreto per tutto viale Buenos Aires fino al capolinea, corso Venezia.

Al Giro-E Enel da quest’anno non ci sono più le volate dei capitani: su un rettifilo così lungo sai come l’avrebbero tirata?

Il personaggio del giorno – Martina Riva

L’Assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, Martina Riva, quando c’è un importante evento sportivo in città non manca mai. Oggi, applauditissima, era al via della tappa meneghina del Giro-E Enel 2026, in cui ha inforcato una delle e-road a pedalata assistita, con i colori del team RCS Sport. Poco avvezza alla bici da corsa, è però una ciclista cittadina: tutti i giorni la utilizza per gli spostamenti in città.

“L’arrivo del Giro d’Italia a Milano mette una volta di più la bicicletta al centro delle politiche della città, una città che vuole bene alla bici. Siamo orgogliosi del palinsesto ‘Aspettiamo il Giro’ che il Comune di Milano ha creato assieme a Milanosport e al Comitato Velodromo Vigorelli: una serie di eventi che, per esempio, ha riportato il ciclismo giovanile al Vigorelli, con il Trofeo Rosa 2026 che ha coinvolto centinaia di ragazzi. Il Giro a Milano è il coronamento delle politiche della mobilità dolce e del trasporto pubblico che in questi anni abbiamo portato avanti con finanziamenti altissimi. Il Comune destina più di un miliardo dei quasi quattro disponibili annualmente al trasporto pubblico e alla mobilità attiva e sostenibile. Dal 2020 a oggi si è registrato un incremento del 47% degli itinerari ciclabili tra piste, corsie e percorsi promiscui con pedoni. Non solo, in occasione delle Olimpiadi invernali e grazie a una sponsorizzazione da 200 mila euro, la pista del Velodromo Vigorelli è stata risistemata. Per ottenere l’agibilità definitiva serviranno altri lavori che saranno terminati entro il prossimo autunno”.

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