Il Giro-E Enel snobba Voghera, dove oggi partono i professionisti della Corsa Rosa per un’allegra scampagnata nel pavese che strizza l’occhio alle strade della Milano-Sanremo (ma in senso contrario), lambisce le terre di Gianni Brera, omaggia Pavia e la sua Certosa prima di fiondarsi a tutta su Milano. I ciclisti elettrici hanno scelto Assago per il via della tappa numero 12, che chiude la seconda settimana.
Assago, cintura metropolitana di Milano, è attraversata dall’Autostrada A7 Milano-Serravalle e dalla Tangenziale Ovest, come pure dal Naviglio Pavese, e ospita due fermate della linea M2 della metropolitana: Assago Milanofiori Nord e Asssago Milanofiori Forum, dal nome del più grande palazzetto dello sport del capoluogo. La storia di Assago è però agricola (si trova infatti all’interno del Parco Agricolo Sud Milano) e nella zona ci sono una fitta rete di canali e tante cascine, tra le quali è bello andare pedalando.
Riferimenti ciclistici: dal 1996 al 1999 il Forum di Assago ha ospitato quattro edizioni della Sei Giorni di Milano (il più importante evento al mondo di ciclismo su pista). Dopo un ulteriore periodo di sospensione, l’ultima edizione è andata in scena nel 2008.
Per Milano, quello di oggi è stato il 90esimo arrivo di tappa del Giro d’Italia, record che conferma il legame profondo tra la città e la più grande corsa ciclistica italiana. Emozioni anche per i ciclisti elettrici, che dopo poco più di 50 chilometri e un dislivello tendente allo zero hanno tagliato il traguardo nel centralissimo corso Venezia, cuore pulsante della capitale mondiale della moda e del design.
Tra i partecipanti, oggi, tante piacevoli sorprese. Con il team ETJCA TicketOne capitanato da Davide Ferrari c’era l’intera band di Max Pezzali: Marco Mariniello, Giorgio Mastrocola, Gherardo Tassi, Giordano Colombo, Alex Trecarichi, oltre allo stesso Ferrario. Guest star della giornata l’indimenticabile iridato di motociclismo 1993 classe 500, Kevin Schwantz, che al Green Fun Village ha creato curiosità nei trentenni, entusiasmo nei quarantenni, gioia nei cinquantenni, perdita di lucidità nei sessantenni.
Domani giorno di riposo.