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Giro-E Enel 2024 – Tappa 3 Cherasco – Fossano

06/05/2024

Fossano, 6 maggio 2024 – Terza tappa piemontese del Giro-E Enel 2024, e né l’uno né l’altra, nel senso della regione, smettono di stupire. Siamo in Langa e il sottofondo musicale è uno qualsiasi dei capolavori in note di Paolo Conte, non per forza il celeberrimo Bartali.

Bella Cherasco, la città di partenza, propria del Giro-E e attraversata dai professionisti in chiusura di una tappa, la loro, lunghissima: 166 chilometri. Si può visitare per esempio il museo della magia, il più importante museo italiano dedicato alla magia e all’illusionismo. Storia, strumenti e protagonisti di questa affascinante forma di spettacolo, fondato da Don Silvio Mantelli, nome d’arte Mago Sales, sacerdote salesiano e prestigiatore. Da vedere anche il Museo Civico Adriani che vanta una pregiata raccolta numismatica, la Chiesa della Madonna del Popolo con la sua facciata in cotto e palazzo Salmatoris, l’edificio di maggior prestigio storico della città, dove fu deposta la Sindone e dove Napoleone Bonaparte impose l’armistizio del 1796 ai piemontesi. Piaceri pure dalla tavola, con il Bacio di Cherasco, il cioccolatino protagonista della secolare arte dolciaria cheraschese, che si può trovare nelle cioccolaterie del centro storico; essedo un comune del Barolo, si vinifica in paese fin dal 1880 e dunque si beve bene.

La tappa Cherasco-Fossano

Già sede di partenza di due tappe del Giro d’Italia, nel 2012 e 2013, Cherasco ha dato il via a una tappa molto bella dal punto di vista paesaggistico ma poco impegnativa, data la lunghezza di 64 chilometri e i  750 metri di dislivello positivo. Nessuna memorabile salita, ma tanta campagna e tanti vigneti. Corse e ricorsi, Fossano, sede dell’arrivo di tappa odierno, ha ospitato un traguardo e due partenze del Giro, l’ultima nel 2014: quel 23 maggio vinse Marco Canola, l’attuale capitano del Team Virgin Active.

Il personaggio del giorno – Omar Di Felice

Torna al Giro-E Omar Di Felice, due tappe l’anno scorso, l’ultra cycling del Team Continental, che se c’è una cosa che non lo spaventa, sono i chilometri. “Ieri ero impegnato in una gara di ultracycling, che ho vinto, ma era una sprint, solo 300 chilometri, che sono la distanza più breve della nostra specialità. Mi fa piacere essere al Giro-E perché ho sempre pensato che la bicicletta a pedalata assistita offre l’opportunità di mettere in sella quante più persone possibile. Ogni e-bike in strada è un’auto in meno: dà un contributo fondamentale a una mobilità rispettosa dell’ambiente ma anche dell’essere umano, perché città con meno automobili sono città più sicure”.

Come convincere le persone a usare la bici in citta? “Provate, e non tornate più indietro. IL punto è vincere la pigrizia iniziale. Noi siamo convinti che le comodità che abbiamo siano dei vantaggi, invece basterebbe fare lo stesso percorso in città per scoprire che impiegheremmo molto meno tempo rispetto all’automobile e ci terremmo in forma”.

La sicurezza in città però è un tema ancora da risolvere… “La sicurezza manca perché le persone vanno in macchina. Se le persone in città smettessero di andare in macchina e cominciassero a usare la bici, la sicurezza verrebbe da sé”.

Città dello Sport e della Salute, un’opportunità per i Giovani: a Cherasco la quarta tappa dei workshop ANCI al Giro d’Italia

Forti di unanimi riscontri positivi, continuano i workshop a cura di ANCI alla partenza del Giro-E.

Sport, giovani e inclusione saranno i temi di un altro importante appuntamento, sabato 11 maggio alle ore 12.30, a L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, alla Villa Comunale, nell’area hospitality del Green Fun Village del Giro-E, con partecipazione del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e di Amministratori e personalità del territorio.

Nel frattempo, una nuova “tappa” del percorso, in calendario a Savona martedì 7 maggio alle ore 12.05, sempre nell’area hospitality del Giro-E, è l’occasione per un confronto sulle opportunità di ingaggio e crescita dei giovani legate alle strategie locali di valorizzazione delle risorse culturali e ambientali del territorio, unitamente a sport e grandi eventi come volano di sviluppo.

Dalla candidatura di Savona a Capitale della Cultura 2027 alla fruizione dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi, tra tutela, ricerca ed eventi sportivi, con una serie di importanti testimonianze che toccano anche altri temi: il modello cooperativo come volano di valorizzazione culturale e territoriale, la ricerca dell’equilibrio sostenibile tra outdoor, natura e comunità, fino agli Ecosistemi digitali per la comunità e l’ambiente, ragionando in ottica di futuro, unione, territorio, unicità, rigenerazione e ambiente.

Si ricorda che i workshop ANCI al Giro-E si svolgono nell’ambito del più ampio programma di supporto e finanziamento dei Comuni italiani a valere sul Fondo Nazionale Politiche Giovanili, realizzato attraverso Accordi con il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Da Savona, per la tappa del Giro-E, prende il via in bicicletta anche il team ANCI, capitanato dall’ex sciatore Giorgio Rocca e composto da Amministratori locali e ambassador del territorio.

Per info e iscrizioni ai workshop clicca qui: link

Appuntamento a domani per la tappa numero 4, Savona-Andora.

TICKETONE

Una delle grandi novità del Giro-E Enel 2024 è che da quest’anno è possibile acquistare ticket di partecipazione a una o più tappe dell’evento. Sono disponibili 5 posti per tappa: si pedalerà con il team RCS Sports & Events. L’età minima è 17 anni e occorre un certificato medico per la pratica sportiva non agonistica.

Qui il link: Ticketone Giro-E Enel 2024

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