Tappa 19

RITROVO DI PARTENZA

 

Busca

INCOLONNAMENTO

 

07:35

KM 0, VIA UFFICIALE

 

08:40

KM

 

83.6

ARRIVO

 

Sestriere

ORARIO DI ARRIVO

 

14:38

Tappa 19 | 24 Ottobre 2020 | 83.6 km

Busca >
Sestriere

Busca

Il nome Busca (di origine celtica e germanica) compare per la prima volta in un documento datato 6 dicembre 1123. Alla metà del XII secolo risale il Marchesato di Busca. Il primo dei Marchesi fu Guglielmo. Durante i 126 anni della loro Signoria, i Marchesi dominarono dal castello sulla collina. Il centro storico conserva l’impianto urbanistico medioevale. La cinta muraria dotata di merlatura guelfa è ancora visibile. Ben conservata Porta Santa Maria, eretta tra il XV e XVI secolo. Da menzionare i fratelli Matteo e Tommaso Biazaci da Busca che hanno operato tra Piemonte e Liguria nel ‘400.

Enogastronomia

La carne bovina Piemontese certificata da un consorzio di qualità, la micca forma tipica di pane cotto nel forno a legna, i  Bac, nati da una ricetta locale segreta che impasta cioccolata e nocciole. Il Quagliano pregiato vino doc dolce, ideale per i dessert.

Luoghi di interesse

La cappella di Santo Stefano, la chiesa romanica di San Martino, il centro storico con la porta Santa Maria, la parrocchiale Maria Vergine Assunta, grande costruzione settecentesca di Francesco Gallo, la chiesa della Santissima Trinità, costruita sulle rovine una roccaforte del ‘200, la ”torre della Rossa” simbolo della città, il castello del Roccolo  costruito nel 1831 dal marchese Roberto d’Azeglio in stile neo-gotico oggi  sede di incontri di culturali e spettacoli artistici.

Attività su mobilità sostenibili

Sentieri collinari adatti a trekking e moutain bike, in costruzione un tratto della  Ciclovia Eurovelo8

Sestriere

Vetta delle montagne olimpiche piemontesi e del comprensorio sciistico della Vialattea, dall’alto dei 2.035 metri, il Comune di Sestriere si trova sul colle omonimo a cavallo della Val Chisone e della Valle di Susa. È dominato a nordovest dal monte Fraiteve (2.701 m), a sudest dal monte Sises (2.658 m), dalla Punta Rognosa di Sestriere (3.280 m) e dal monte Motta (2.850 m). Sestriere è per il turismo nazionale ed internazionale meta rinomata e sicuro punto di riferimento anche grazie all’immagine che ha saputo conquistarsi negli anni ospitando con successo grandi eventi sportivi. Dalla Coppa del Mondo di Sci, ai Mondiali di Sci del 1997, sino alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Torino 2006: Sestriere è la località sciistica che in assoluto ha ospitato il maggior numero di gare titolate a livello internazionale. È inoltre inoltre nella leggenda del grande ciclismo come località alpina che ha ospitato arrivi di tappe leggendarie del Giro d’Italia.

Enogastronomia

Semplici o raffinati, forti o delicati, i sapori delle nostre montagne sono parte integrante di un soggiorno. Infatti la tradizione gastronomica locale si abbina perfettamente con selezionate carte dei migliori vini d’Italia. Dai più popolari alle etichette più rinomate per accompagnare piatti prelibati.

Storia

Le origini di Sestriere sono molto recenti: il comune sorse per regio decreto il 18 ottobre 1934. Nel corso degli anni trenta vennero costruiti i primi insediamenti turistici tra cui le due caratteristiche torri simbolo del colle. Sestriere è costituito da quattro nuclei abitativi: Sestriere Colle, Sestriere Borgata, Champlas du Col e Champlas Janvier.