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Tappa 6 Sorrento – Napoli

11/05/2023

Tappa 6 Sorrento – Napoli

Napoli, 11 maggio 2023 – Oggi sulla ruota del Giro è uscito Napoli. Ma forse è meglio dire che oggi sulla ruota di Napoli è uscito il Giro. 15-5-23: il Giro d’Italia è in città. Ci hanno fatto una campagna social, davvero azzeccata. D’altronde, è qualche anno che tutto ciò che accade a Napoli è di successo, una tendenza nata, più o meno, da quando il Giro è partito da qui, nel 2013.

Dopo il mezzo nubifragio di ieri, un bel sole. All’ombra del Vesuvio si stava molto bene, sulle e-road del Giro-E Enel X-Way. Parterre delle grandi occasioni, come capita sempre nelle grandi città.
Si trattava di una delle tappe più affascinanti di questa quinta edizione e non ha deluso. Passeggiata sul golfo e défilé in centro a via Caracciolo: ma che vuoi di più?

La tappa Sorrento-Napoli

Tappone impegnativo per i professionisti, che oggi si sono sciroppati 162 chilometri.

Furbescamente, il direttore del Giro-E Roberto Salvador ha optato per inserirsi nella parte finale della tappa dei pro, tra l’altro la parte più bella: tutto il Golfo, da Sorrento a Napoli centro. 55 chilometri di libidine paesaggistico-sentimentale: i ciclisti elettrici ne hanno gioito.
Qualche increspatura nel profilo altimetrico, inevitabile sulle litoranee, ha dato come risultato 350 metri di dislivello positivo: niente di che, anche perché, circondati dalla Grande Bellezza del Golfo, avrebbero potuto pure essere il doppio e non si sarebbero egualmente sentiti.

Traguardo perfetto: rettilineo lungo e largo. Il luogo migliore dove provare l’emozione della volata e sentirsi un po’ Jonathan Milan.

Se Remco Evenepoel ha confessato che prima della partenza ascolta un crescendo di rap sempre più duro, i più raffinati tra i partecipanti del Giro-E si saranno certo concentrati su un pezzo che fa così: “Qui dove il mare luccica / e tira forte il vento / su una vecchia terrazza / davanti al golfo di Surriento…”. Ma che biglietto da visita è, per una città, un capolavoro firmato Lucio Dalla?

Nell’estate del 1980 Sorrento ospitò, nella stanza dell’albergo Excelsior Vittoria dove il tenore Enrico Caruso trascorse i suoi ultimi giorni, il grande Lucio, che qui compose, appunto, “Caruso”.

Oggi questa perla del Grand Tour ha accolto i ciclisti elettrici del Giro-E impegnati nella tappa numero 6. Loro hanno avuto poco tempo per visitarla, ragione per cui dovranno tornare, perché Sorrento è, semplicemente, un luogo magico. Vi suggeriamo di cominciare con il godervi il panorama sul mare, poi un caffè in piazza Tasso, quindi smarritevi nel dedalo di stradine del suo centro storico e il tempo perderà di consistenza.

Il personaggio del giorno – Mariano Autuori

Giornatona per Toyota Motor Italia, che ha raddoppiato le forze in campo: oltre al Team Ufficiale che fa tutto il Giro-E, ha schierato uno Special Team. Tra i pedalatori, Mariano Autuori, Director Marketing Strategy and Communication di Toyota Motor Italia.

Toyota è al suo quinto Giro-E: li abbiamo fatti tutti”, ha detto Autuori. “E abbiamo anche già rinnovato fino al 2025. È una formula che ci piace molto. Con il Giro-E riusciamo a ottenere risultati importanti. Nel nostro team invitiamo clienti, concessionari, business partner. Quest’anno ci siamo anche con cinque bZ4X Full Electric in anteprima, perché lanceremo questo modello, la prima Full Electric con piattaforma dedicata sviluppata da Toyota, nella seconda metà dell’anno. Ma è importante essere anche con la nuova generazione di Prius Plug-in Hybrid, la quinta, con emissioni addirittura nella soglia delle vetture elettriche, 11 grammi di CO2 al chilometro: si tratta di una tecnologia molto spinta. Il cliente italiano è neutrale rispetto alla tecnologia: non è elettrico a tutti i costi, né plug-in a tutti i costi, tanto è vero che l’80 per cento dei nostri volumi li facciamo sul full hybrid, che essendo di quinta generazione, metà della sua percorrenza è a zero emissioni. È una tipologia di auto che piace perché non devi ricaricare, hai un prezzo di acquisto accessibile e un risparmio nei costi di utilizzo, viaggiando per la metà dei chilometri in elettrico senza bisogno della benzina. Molto si chiedono se l’ibrido sia una tecnologia di passaggio. L’approccio multitecnologico di Toyota supera queste domande e offre risposte adeguate alle necessità dei singoli. Per esempio, in Norvegia l’80 per cento dei volumi sono elettrici, mentre in Italia e in Spagna è al 3 per cento. Che non vuol dire che da noi non crescerà, ma che la crescita deve passare anche per le infrastrutture e gli incentivi alla domanda”.

BiciScuola

Il progetto di edutainment, giunto alla sua 22esima edizione, coinvolge in particolare i bambini delle scuole primarie di primo grado (6-10 anni) situate nelle località attraversate da Giro d’Italia e Giro-E, con l’obiettivo di sensibilizzare i più piccoli all’utilizzo della bicicletta per uno stile di vita sano, al fairplay sportivo, a un’alimentazione equilibrata, all’educazione stradale e alle regole della nuova mobilità sostenibile. A oggi, sono stati coinvolti un totale di 1 milione e 660 mila ragazzi. Dal 4 al 28 maggio 2023 sono attese 2400 classi.

Premiate oggi le seguenti classi vincitrici:

NAPOLI: classe 2^D , Scuola Primaria S. Anastasia Ponte di Ferro di Napoli (NA)
SORRENTO (GIRO-E): Scuola Primaria Sorrento Capoluogo di Sorrento (NA)
NAPOLI: classe 5^D, Scuola Primaria Mameli-Zuppetta di Napoli (NA)

Clicca qui per scoprire le classifiche del Giro-E.

Appuntamento a domani per la tappa numero 7, Pratola Peligna – Gran Sasso d’Italia (Campo imperatore).

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