Si parte in Liguria, si arriva in Piemonte. Magie del Giro-E Enel 2026. Via da Savona per la tappa numero nove, traguardo a Novi Ligure, Alessandria, terra natia di due grandi del pedale: Costante Girardengo e Fausto Coppi, quest’ultimo nato a Castellania, a un pugno di chilometri.
C’è stato da pedalare, nonostante i motori, in oltre 90 chilometri di colline per 1.250 metri di dislivello positivo. Ma vuoi mettere la soddisfazione? Fare scattare le tacchette nei pedali, lasciarsi il mare alle spalle e inoltrarsi nell’entroterra verso Casa Coppi gettando il cuore oltre l’ostacolo: impagabile. Come Savona, città di papi (Sisto IV, Giulio II), la cui storia risale addirittura all’età del bronzo. Idealmente protetta dalla cinquecentesca fortezza del Priamar, ha il fascino delle città di mare, che pur essendo turistiche non riescono, per fortuna, a esserlo fino in fondo. Da vedere, il Museo della Ceramica, che ospita oltre sei secoli di storia della ceramica ligure. Da ascoltare, Annalisa, nata qui. Da mangiare, la panissa, innaffiata di Pigato o Rossese.
A Novi Ligure, come detto, siamo nella culla di leggende delle due ruote a pedali. A Girardengo e Coppi è dedicato il Museo dei Campionissimi, che racconta l’evoluzione della bicicletta con pezzi rarissimi, oltre a celebrare i grandi delle due ruote. Dopo la visita-pellegrinaggio nel tempio del ciclismo, doveroso prendersi il tempo per andare alla scoperta di una cittadina bella, sportiva ma soprattutto golosa. Quello tra Novi Ligure e il cioccolato è un matrimonio antico, sempre capace di regalare dolcezza. E in città i luoghi dove fare il pieno di “carburante” in vista delle prossime escursioni davvero non mancano.