Il Giro-E Enel oggi è in Veneto. Per la tappa numero 15 si parte da Valdobbiadene e si arriva a Pieve di Soligo. Tanti bei ricordi nasceranno in questi cinquanta, deliziosi chilometri di pura collina.
Prima del via i ciclisti elettrici avranno potuto visitare il Duomo o un’altra delle tante chiese o una delle splendide ville della zona, come pure incantarsi davanti a uno dei sei alberi monumentali presenti nel territorio comunale, ma anche andar per cantine o enoteche, badando bene però a non bere prima di pedalare.
È la terza volta, dopo quelle del 2019 (prima edizione dell’evento) e del 2024, che Valdobbiadene ospita una partenza del Giro-E Enel. Già nel 2000 e 2001 era stata sede di tappa per le frazioni del Giro d’Italia femminile, in entrambe le occasioni successo di Diana Ziliute, campionessa del mondo 1998. Successivamente, in tre occasioni è stata traguardo di altrettante tappe del Giro d’Italia. A Valdobbiadene abita Chiara Reghini, scalatrice della Top Girls Fassa Bortolo che correrà il prossimo Giro Women: la gara parte domani da Cesenatico.
Dopo il traguardo, piacevole passeggiare per le strade di Pieve di Soligo, percorrendo prima di tutto la Cal Santa è una delle vie più antiche del centro storico, oppure inoltrandosi nel Borgo Stolfi dove accanto alle case della tradizione locale si si osserva la vecchia roggia con la ruota da mulino alimentata dal Soligo. Da vedere anche la seicentesca villa Chisini-Daniott, la chiesetta barocca della Madonna del Carmine e palazzo Balbi Valier, del XIX secolo. Da non perdere il Ponte del Contenzioso, dal nome che evoca antiche e accese dispute.