La numero 14 del Giro-E Enel 2026 va in scena sull’ultimo spicchio della frazione Giro di oggi. Da Tione di Trento ad Andalo, 50 chilometri esatti per 1.200 metri di dislivello positivo.
Trentino, montagne, aria pura: qui andare in bici è uno spettacolo. Siamo a casa dello Sceriffo, Francesco Moser, il ciclista italiano più vincente di sempre con 273 successi da professionista in carriera: casa sua, Palù di Giovo, dalla partenza dista quanto il traguardo.
Passeggiare e pedalare viene naturale, all’insegna di un turismo attivo. È terra di cibo sano e vino buono. I canederli, gnocchi a base di pane raffermo insaporito con speck o formaggio, sono un piatto perfetto dopo una giornata sui sentieri delle Dolomiti, come pure gli strangolapreti, gnocchi verdi fatti con spinaci e serviti con burro fuso e salvia; da provare anche il tortel de patate, una specialità a base di patate grattugiate, fritta fino a diventare dorata e croccante.
Nel bicchiere la scelta è ampia: dal Teroldego al Marzemino, dal Gewürztraminer al Müller Thurgau, si cade sempre bene.
Tione di Trento è un caratteristico borgo del Trentino, conosciuto per la tradizione artigianale nella produzione di candele, situato nel cuore delle Giudicarie, tra la Val Rendena e la Valle del Chiese, circondato dalle montagne dell’Adamello e del Brenta. Viene tradizionalmente chiamato anche “la Busa”, per via della conca verde in cui sorge il paese, attraversato dal fiume Sarca e dal torrente Arnò. Fu quasi completamente distrutto da un incendio nel 1895, ma venne ricostruito mantenendo il suo fascino storico.
Anche il Lago di Molveno, prima dell’arrivo, con le sue spiaggette e i lidi attrezzati è un invito a tornare con più tempo libero. Sulle sue sponde si trova, tra l’altro, l’antica Segheria veneziana Tajalacqua (XVI secolo) che ricorda il tempo in cui gli abitanti del luogo lavoravano e vendevano il legname di queste foreste alla Repubblica Serenissima o ai cantieri del vicino lago di Garda. Andalo è a un tiro di scoppio, con i suoi grandiosi panorami sulla Paganella e sulle Dolomiti di Brenta: degna conclusione di una giornata indimenticabile.