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Giro-e Tappa numero 20

By 29/05/2021 Maggio 30th, 2021 No Comments

Solo 31 chilometri e mezzo ma un dislivello interessante (1.100 metri, in luogo dei 3.500 dei professionisti, che in totale hanno percorso 164 chilometri e affrontato colossi come il Passo di San Bernardino, salita di 24 chilometri, e il Passo dello Spluga), per l’ultima tirata in salita del Giro-E 2021. Partenza da Madesimo e arrivo all’Alpe Motta. Tre stelle di caratura per questa giornata, prima di chiudere in bellezza domani a Milano. 

Madesimo, dunque. È luogo votato allo sport: in Valle Spluga, nel 1911 il Touring Club Italia organizzò la prima “settimana d’inverno” della storia. L’apertura degli impianti sciistici favorì lo sviluppo della valle, oggi ambito luogo di vacanza. Già nella metà dell’800, comunque, Campodolcino e Madesimo si erano affermate come località di soggiorno. I punti di forza di questa zona sono la natura e i nuclei rurali, incorniciati dalle Alpi Retiche, le molte cascate e i laghi alpini. Si possono organizzare numerose escursioni, tra cui quelle lungo il Sentiero del Cardinello o l’Itinerario Carducciano. Sul fronte della sostenibilità ambientale, a Madesimo sono attive colonnine di ricarica gratuita per le auto e ci sono numerosi punti di noleggio e-bike. In atto il progetto di incentivazione a livello comunale del teleriscaldamento con l’obiettivo di eliminare le caldaie dalle strutture e dalle abitazioni private, trasformando il centro del paese in una zona a traffico limitato.

Il percorso della tappa è particolare: un anello da Madesimo a Madesimo, da percorrere due volte, con una divagazione finale verso l’Alpe Motta, quota 1.727 metri. In questo caso il Giro-E si inventa un percorso in gran parte suo, in cui a coincidere con quello della Corsa Rosa è il tratto finale, di nuovo una salita la più ardua di giornata, come nelle ultime frazioni. Quella dell’Alpe Motta non ha pendenze impossibili (7,6 per cento medio, con punte del 13 per cento nell’ultimo tratto, dove la media sale all’8,6 per cento, ma giunge alla fine di un Giro impegnativo in cui, oltre ai capitani che hanno fatte tutte le tappe, ci sono numerosi partecipanti che hanno pedalato, per esempio, in quest’ultima settimana, decisamente impegnativa; e dopo tanto salire, ogni chilometro pesa doppio e i muscoli bruciano.

Alla partenza, il gruppo sembrava più un parterre. Oltre a Giorgio e Natalia Mastrota, padre e figlia, con le maglie del team ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e alla loro terza tappa, c’erano il politico Bruno Tabacci (ENIT), gli ex professionisti Daniele Colli (Toyota) e Marco Cattaneo (Randstad eCycling); per il team RCS Sport, il conduttore di Sky Sport Davide Camicioli, la leggenda della canoa Antonio Rossi, l’attrice Matilde Gioli, l’assessora a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano Roberta Guaineri.

Non c’era oggi, ma nella tappa Casalpusterlengo-Stradella con la maglia del team Randstad, Ottavio Missoni Jr, 36 anni, primogenito di Vittorio e nipote dell’omonimo Ottavio, olimpionico a Londra nel 1948. “Sono sportivo come lui”, racconta Ottavio Jr, che è alto due metri. “Anzi, ho iniziato proprio con gli sport che piacevano al nonno, e in particolare il basket, che è stato il mio primo sport. La passione per le moto e per i viaggi viene invece da mio papà. Faccio anche qualche gara, nei rally internazionali. La bici mi piace, pedalo tanto con la mountain bike, perché sopra Varese, dove abito, ci sono molti percorsi, soprattutto fuoristrada. Al Giro-E è stata la prima volta che ho usato una bici elettrica, e mi è piaciuto. Dal luglio dello scorso anno sono Chief Sustainability Officer della Missoni e mi occupo della crescita aziendale in ambito di sostenibilità. Oggi un’azienda deve dimostrare di essere eticamente sostenibile. Noi ci crediamo e abbiamo deciso che questo ruolo andasse a una persona di famiglia, per fare vedere che la famiglia ci mette la faccia. A me piacciono le vecchie moto e quelle da rally, ma le uso poco e su itinerari poco battuti. La green mobility è una strada che il mondo ha imboccato e non si torna indietro”.

LE MAGLIE

Maglia Arancio – Leader Classifica Generale – ENIT – Agenzia Nazionale Turismo
Maglia Viola – Leader Classifica Sprint – ENIT – Agenzia Nazionale Turismo
Maglia Verde-Ride Green – Leader Classifica Prova Speciale – Emika – E-Powers
Maglia Rossa – Leader Classifica Regolarità – Valsir
Maglia Gialla – Leader Classifica Master – ENIT – Agenzia Nazionale Turismo
Maglia Bianca – Leader Classifica Giovani – Fly Cycling Team – CDI