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GIRO-E TAPPA NUMERO 15

By 23/05/2021 No Comments

Stretta tra due fronti, se ne sta la tappa numero 15 del Giro-E 2021: da Aquileia a Gorizia, 74 chilometri poco mossi (550 metri di dislivello). Una passeggiata, se confrontata allo Zoncolan che l’ha preceduta e alle vette della Canazei-Cortina D’Ampezzo (Pordoi e in particolare Giau) che seguirà, due tappe a cinque stelle.

Molto interessante la città di partenza. Fondata dai romani nel 181 avanti Cristo e dichiarata Patrimonio dell’Umanità all’UNESCO nel 1998, Aquileia è stata una delle più grandi città dell’Impero romano, una delle più vivaci comunità del primo cristianesimo latino, nonché uno dei più importanti porti antichi dell’Adriatico, punto di partenza di strade commerciali, culturali e militari verso il Nord Est europeo. Da visitare la basilica episcopale con il Battistero e la Südhalle, il cimitero degli Eroi, il foro romano, il porto fluviale, la domus di Tito Macro. È attraversata dalla ciclovia Alpe Adria, un itinerario transfrontaliero che congiunge Salisburgo al mare Adriatico, passando dietro al Foro Romano e in prossimità della Basilica per poi tuffarsi nella magnifica laguna di Grado; nel tratto Aquileia-Grado, un itinerario ideale per una gita in bicicletta, pianeggiante e senza traffico.

Venendo alla tappa, l’altro motivo interessante sta nella città di arrivo, Gorizia, che con Nova Gorica è Capitale Europea della cultura 2025. Le due città hanno convinto una giuria di esperti internazionali con lo slogan GO! Borderless, “andiamo senza confini”, e con l’idea di un’Europa in cui i muri sono stati abbattuti dalla forza di due amministrazioni locali che hanno superato ogni ostacolo per costruire un futuro migliore.

Simbolico anche il doppio sconfinamento in Slovenia. Prima per salire la ripida salita di circa due chilometri a Gornje Cerovo (Gran Premio della Montagna), poi al rientro in Italia da San Floriano del Collio, per attraversare la parte Nord di Gorizia e rientrare in Slovenia e attraversare Nova Gorica per ulteriori quattro chilometri in territorio straniero; alla fine uno strappo di circa un chilometro con pendenze fino al 14 per cento seguito da una discesa impegnativa che riporta in Italia. Nell’ultimo chilometro un breve tratto di pavé. Una tappa molto bella dal punto di vista paesaggistico (vigneti, soprattutto) e storico, non eccelsa da quello ciclistico.

la notizia della giornata è che hanno corso dieci team al posto dei soliti nove. C’era infatti lo “special team” di ECOC 2025 (European Capital Of Culture Nova Gorica e Gorizia 2025). È “lui” il personaggio del giorno. Era composto, tra gli altri, da Daniele Pontoni, friulano, ciclocrossista e biker per 17 stagioni, Campione del Mondo da dilettante nel ciclocross nel 92 e da Élite nel 97, ha collezionato 10 titoli italiani Élite di ciclocross; Matej Mavric Rozic, ex calciatore (difensore) sloveno, 18 stagioni da professionista, ha giocato anche nei campionati maggiori in Norvegia, Germania e Austria, collezionando 37 presenze (con un gol) nella Nazionale slovena ed esordendo proprio in un Italia-Slovenia giocata a Trieste; Alen Koblica, triatleta paralimpico (non vedente), ha l’obiettivo di partecipare alle ParaOlimpiadi di Tokyo; Ana Bucik, sciatrice slovena classe 1993, le sue specialità sono lo slalom, lo slalom gigante e la combinata, ha vinto i Mondiali Juniores nel 2012 che si disputarono a Roccaraso (tante volte sede di arrivo del Giro d’Italia, l’ultima nel 2020); Samira Todone, ex biker categoria master con diversi titoli italiani ed europei, ha vinto i Mondiali Master di cross country in Brasile nel 2012.

LE MAGLIE

Maglia Arancio Leader Classifica Generale – Emika – E-Powers
Maglia Viola Leader Classifica Sprint – Emika – E-Powers
Maglia Verde-Ride Green Leader Classifica Prova Speciale – Emika – E-Powers
Maglia Rossa Leader Classifica Regolarità – Emika – E-Powers
Maglia Gialla Leader Classifica Master – ENIT – Agenzia Nazionale Turismo
Maglia Bianca Leader Classifica Giovani – Fly Cycling Team – CDI