Tappa 9

RITROVO DI PARTENZA

 

Francavilla al Mare

INCOLONNAMENTO

 

KM 0, VIA UFFICIALE

 

KM

 

100.7

ARRIVO

 

Tortoreto

ORARIO DI ARRIVO

 

Tappa 9 | 13 Ottobre 2020 | 100.7 km

Francavilla al Mare >
Tortoreto

Francavilla al Mare

In posizione centrale sulla Costa adriatica abruzzese, Francavilla al Mare è la porta del Parco della Maiella e del Parco della Costa teatina. Con i suoi otto chilometri di costa, è situata al centro di un quadro paesaggistico che vede in sequenza i monti della Maiella e il massiccio del Gran Sasso, l’alternarsi delle colline che si affacciano sulla spiaggia.  Situata a 3 metri s.l.m., ha una popolazione di circa 26.000 abitanti.

Enogastronomia

Tra le eccellenze del posto, quella di Terra Amica: il mercato dei prodotti tipici del territorio di Francavilla, grazie al quale, all’interno dei mercati settimanali che si svolgono su tutto il territorio comunale, è possibile acquistare e degustare i prodotti “a Km zero”. Grazie ai produttori locali Francavilla è riuscita a valorizzare due alimenti che caratterizzano la località: la fragola ed il pomodoro a pera.

Luoghi di interesse

Francavilla è la porta dei parchi montani e della Costa dei trabocchi. Dal mare alla Civitella, la parte più alta, antica e ricca di storia della città. Francavilla è un borgo di origine medievale che molto ha conservato della sua ricca storia.  Sempre nel Paese alto è possibile visitare la cattedrale di Santa Maria Maggiore, il Museo Michetti e il Convento Michetti, all’interno del quale il pittore abruzzese ha dato vita al celebre cenacolo insieme a d’Annunzio, Barbella, Serao, Tosti, Scarfoglio e De Nino. lI lungomare di Francavilla è dotato di una pista ciclabile che percorre tutta la città da nord a sud, oltre alla presenza di diverse aree verdi dislocate su tutto il territorio comunale, adatte alle famiglie, ai bambini, ai più giovani e agli anziani per trascorrere giornate di totale relax.

Tortoreto

Tortoreto è la principale meta turistica balneare d’Abruzzo, vantando fino a 600.000 pernottamenti all’anno. Affacciata sul mare Adriatico, è suddivisa in cinque zone: il centro storico, il Lido e le tre frazioni di Salino, Cavatassi e Terrabianca. Il centro storico, di origine medievale, vanta chiese con opere d’arte di rilievo nazionale nonché una meravigliosa visuale che va dalla costa al massiccio del Gran Sasso d’Italia. Il Lido, munito di una magnifica pista ciclabile immersa nel verde e circondata da aree attrezzate, vanta bellissime strutture balneari, ristoranti ed hotel pronti ad accogliere ogni anno le migliaia di turisti. Tale vocazione turistica è certificata ogni anno dai diversi vessilli ottenuti: Bandiera Blu, conseguita per 22 volte di cui 21 consecutive; Bandiera Verde, assegnata dai pediatri italiani alle spiagge adatte ai bambini; Bandiera Gialla dei comuni ciclabili FIAB; Spiga Verde per lo sviluppo rurale sostenibile. Il Borgo Medievale vanta monumenti di valore assoluto.

Enogastronomia

Le colline abruzzesi sono famose per la qualità dei loro vini e Tortoreto può vantare, nel suo territorio, aziende che producono il Montepulciano d’Abruzzo D.O.C. ed il Montepulciano dAbruzzo Colline Teramane D.O.C.G., il Trebbiano ed il Cerasuolo d’Abruzzo D.O.C., nonché la Abruzzo Passerina D.O.C. e l’Abruzzo Pecorino D.O.C.
Degna di nota è anche la presenza degli uliveti, che producono il “Pretuziano delle colline teramane”.

Luoghi di interesse

Tortoreto custodisce alcuni tra i più importanti monumenti medievali e rinascimentali della provincia di Teramo. Al Borgo Medievale si trovano le chiese di Santa Maria della Misericordia, costruita nel 1348, con affreschi del Bonfini; San Nicola, fondata prima dell’XI° secolo e ricostruita nel 1534; Sant’Agostino, iniziata nel 1613, che ospita una tela del Mattia Preti raffigurante il battesimo del santo; Madonna del Carmine del 1529.
A testimonianza della sua cinta muraria resta la Torre dell’Orologio, costruita nel IX secolo e successivamente ampliata e completata, nel XVI secolo, con rifiniture rinascimentali.

Storia

L’ipotesi più accreditata sull’origine del nome della città è legata al fatto che l’area fosse l’habitat ideale per le tortore, da cui deriva l’appellativo medievale Turturitus ed il successivo Turturetum.
La città vanta origini molto antiche: tra i diversi siti archeologici, sul suo territorio è situata anche una villa rustica abitata dai Romani sin dal secondo secolo avanti Cristo. Negli anni vive uno sviluppo notevole, specie nel periodo medievale, come dimostrato dal magnifico centro storico. Memore del suo illustre passato, Tortoreto ogni anno rievoca la visita al Barone Roberto di Turturitus del Vicario di Federico II, avvenuta nel 1234.
A metà del XVIII° secolo, Tortoreto diventa parte integrante del Regno di Napoli e, dopo l’Unità d’Italia, vengono costruiti i primi insediamenti al di fuori della cinta muraria del Borgo. Nel 1900 si consolida come meta prediletta per le vacanze: dotata di un’ampia spiaggia attrezzata, si presta a turisti alla ricerca di relax che villeggiano in residenze in stile liberty sul Lungomare Sirena.