Tappa 5

RITROVO DI PARTENZA

 

Montalbano Jonico

INCOLONNAMENTO

 

11:55

KM 0, VIA UFFICIALE

 

12:00

KM

 

70

ARRIVO

 

Matera

ORARIO DI ARRIVO

 

14:30

Tappa 5 | 8 Ottobre 2020 | 70 km

Montalbano Jonico >
Matera

Matera

Lasciarsi andare, seguire l’istinto, perdersi nei labirinti di pietra, nei luoghi in cui il lineare fluire del tempo smarrisce la sua traiettoria. E poi cogliere il fascino di un racconto antichissimo e avvicinarsi alle nostre radici più profonde partendo dal cuore dell’altipiano murgico, dalla tenera e calda calcarenite, il tufo, madre e matrice di Matera, Capitale europea della cultura nel 2019.

È da questa roccia tenera che emergono i Sassi, i due rioni divisi da uno spettacolare canyon su cui si affacciano le pareti incise nelle viscere della terra del Parco Archeologico delle Chiese Rupestri. Un paesaggio unico, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità per il valore storico, archeologico e paesaggistico. Una magia irripetibile che, nel tempo, ha raggiunto la fama di straordinario set cinematografico naturale, capace di alimentare, soprattutto sul fare della sera, suggestioni che rimandano a un presepe denso di significati. Scenario puro e autentico privo di segni di modernità, la Murgia Materana e i Sassi vedono tracce dell’uomo sin dalla preistoria e testimoniano la sua stessa storia, essendo stati abitati da sempre, senza interruzione di continuità.

Enogastronomia

Matera è il luogo ideale per gustare i prodotti enogastronomici del territorio, dei quali molti a marchio DOP e IGP. Fra questi primeggia il pane, vero e proprio simbolo della città con le sue forme materiche, cotto in forno a legna e realizzato con semole di grano duro lucane e con lievito naturale; anche i formaggi hanno punte di eccellenza grazie alla produzione di latte da mucche podoliche, che non è difficile vedere libere al pascolo sulla Murgia. Tra i piatti tipici più amati, “Fave e cicoria” e la “Crapiata”, la zuppa di legumi della tradizione materana. Ottimo anche il vino “Matera DOC”, sia bianco che rosso.

Luoghi di interesse

I Sassi di Matera sono costituiti da due grandi anfiteatri naturali scavati nella roccia, il Sasso Barisano, a nord ovest, con palazzi e case tradizionali, e il Sasso Caveoso, a sud, che può avere una maggiore percezione di grotte. Il nucleo più antico dell’abitato è il quartiere della Civita, il centro della città storica eretto intorno alla Cattedrale, che domina il paesaggio animato dei Sassi. Con il trascorrere delle ore il colore e l’atmosfera dell’antica Matera mutano sensibilmente: durante il giorno i raggi del sole abbagliano le bianche rocce di calcarenite; mentre la notte, quando la luce della luna brilla sui Sassi, si vive l’incantevole sensazione d’essere parte di un immenso presepe costellato da una miriade di piccole luci.

Il Parco della Murgia Materana presenta ricchezze naturalistiche e testimonianze spirituali di eccezionale valore grazie alle più di centocinquanta chiese grotta inserite nel Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1993. Alcuni di questi luoghi sacri risalgono al periodo romanico e sono decorati da splendidi affreschi, oltre ad essere caratterizzati da elementi architettonici come absidi, colonne quadrilobate, capitelli e volte impreziosite da cupolette.

Al di fuori della cerchia urbana di Matera, in località Pietrapenta, spicca per importanza la Cripta del peccato originale definita come la “Cappella Sistina del rupestre”, decorata con pitture parietali di scuola benedettina – beneventana risalenti all’VIII – IX sec. d.C. Uno straordinario ciclo pittorico che include, tra le altre, la scena della Creazione e del Peccato Originale.