Tappa 15

RITROVO DI PARTENZA

 

Aquileia

INCOLONNAMENTO

 

11:45

KM 0, VIA UFFICIALE

 

11:45

KM

 

74.2

ARRIVO

 

Gorizia

ORARIO DI ARRIVO

 

14:14

Tappa 15 | 23 Ottobre 2020 | 74.2 km

Aquileia >
Gorizia

Aquileia

Enogastronomia

Faedis e le sue frazioni offrono oltre 20 realtà tra agriturismi e ristoranti, un centinaio di posti letto in ospitalità diffusa, oltre alle cantine. Un ventaglio di proposte turistiche esperienziali dove ogni persona potrà vivere e respirare il territorio, la natura, le tradizioni, i cibi e i vini, interiorizzando uno stile di vita fatto di gusti, lentezza, profondità, emozione, cultura.
Faedis è inserito nella zona D.O.C. dei Colli Orientali del Friuli. Fra i vini, soprattutto il Refosco di Faedis e il Verduzzo Friulano, senza dimenticare Picolit, Tocai friulano, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Schioppettino, Sauvignon, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Pinot Nero e Chardonnay, Franconia, Riesling italico, Moscato Bianco e Traminer aromatico.

Luoghi di interesse

La basilica episcopale è il monumento cristiano più importante di Aquileia: Il pavimento musivo, con i suoi 750 metri quadrati di estensione, è una delle testimonianze più spettacolari dell’impianto originario ed è il più grande dell’Occidente romano. Del complesso basilicale fanno parte Il Battistero e la Südhalle.  Dietro l’abside della basilica si trova il cimitero degli Eroi che raccoglie alcuni fra i primi caduti italiani sul Carso.

L’itinerario comprende poi il foro romano, il porto fluviale con la via Sacra, la domus di Tito Macro, la domus e palazzo episcopale, gli antichi mercati, le domus del fondo Cal, l’antico decumano e il Sepolcreto. Da non perdere la visita al Museo Archeologico Nazionale e al Museo Paleocristiano.

Mobilità

Aquileia è attraversata dalla ciclovia Alpe Adria, un itinerario ciclabile transfrontaliero che congiunge Salisburgo al mare Adriatico, passando dietro al Foro Romano e in prossimità della Basilica di Aquileia
per poi tuffarsi nella magnifica laguna di Grado e raggiungere il mare.

Nel tratto Aquileia-Grado itinerario ideale per una gita familiare in bicicletta, essendo totalmente pianeggiante e divisa dal traffico veicolare

Cucina

Una cucina di terra e di mare, che può contare su numerosi prodotti a km zero grazie alla vicinanza al mare e alla campagna che la circonda: pesce fresco proveniente da Grado e Marano , gli asparagi, la rosa dell’Isonzo, le erbe di campo, le pesche. Da non perdere i dolci  ispirati alle ricette degli antichi romani e alla cucina mitteleuropea e il cioccolato.

Vino

Una cucina di terra e di mare, che può contare su numerosi prodotti a km zero grazie alla vicinanza al mare e alla campagna che la circonda: pesce fresco proveniente da Grado e Marano , gli asparagi, la rosa dell’Isonzo, le erbe di campo, le pesche. Da non perdere i dolci  ispirati alle ricette degli antichi romani e alla cucina mitteleuropea e il cioccolato.

Gorizia

Una cucina di terra e di mare, che può contare su numerosi prodotti a km zero grazie alla vicinanza al mare e alla campagna che la circonda: pesce fresco proveniente da Grado e Marano , gli asparagi, la rosa dell’Isonzo, le erbe di campo, le pesche. Da non perdere i dolci  ispirati alle ricette degli antichi romani e alla cucina mitteleuropea e il cioccolato.

Gastronomia

Una cucina di terra e di mare, che può contare su numerosi prodotti a km zero grazie alla vicinanza al mare e alla campagna che la circonda: pesce fresco proveniente da Grado e Marano , gli asparagi, la rosa dell’Isonzo, le erbe di campo, le pesche. Da non perdere i dolci  ispirati alle ricette degli antichi romani e alla cucina mitteleuropea e il cioccolato.

Bevande

Situata proprio ai piedi del Collio, bagnata dalle acque color smeraldo dell’Isonzo che feconda i colli e la pianura circostante, e con lo sguardo che spazia anche verso il vicino Carso, Gorizia è anche terra di rigogliosi frutteti e vigneti nei quali nascono alcuni tra i migliori vini al mondo. Su tutti quella Ribolla Gialla che sulle alture di Oslavia trova il suo terreno d’elezione, e che rappresenta il vino bandiera per Gorizia. Il suolo ricco di minerali, la particolare esposizione, la ventilazione e l’escursione termica ideale danno vita ad un vino straordinario che i produttori del territorio hanno saputo reinterpretare anche recuperando l’antica tecnica della macerazione sulle bucce. Ma con la Ribolla, i vigneti attorno a Gorizia sanno regalare anche il magnifico Friulano – che gli appassionati non possono non continuare a chiamare ancora Tocai -, oltre ai vari Sauvignon, Pinot Grigio, Merlot e Cabernet. Tutte eccellenze che è possibile trovare nei tanti locali di qualità e nelle enoteche del centro cittadino, anche se è sufficiente percorrere per pochi minuti le strade che si inoltrano nei vigneti alle porte della città per entrare nelle cantine e conoscere direttamente i produttori vitivinicoli. Gorizia e l’Isontino sono terra di grandissimi vini, bianchi soprattutto, ma c’è spazio ovviamente anche per i liquori, come il celebre Pelinkovac, amaro a base di assenzio tipico di tutta l’area balcanica che vanta una lunga tradizione anche in riva all’Isonzo. Gli amanti del buon bere, poi, a Gorizia ormai da diversi anni possono spaziare anche nel mondo della birra, assaggiando le produzioni dei birrificio artigianali nati sul suo territorio.

Luoghi di interesse

Situata proprio ai piedi del Collio, bagnata dalle acque color smeraldo dell’Isonzo che feconda i colli e la pianura circostante, e con lo sguardo che spazia anche verso il vicino Carso, Gorizia è anche terra di rigogliosi frutteti e vigneti nei quali nascono alcuni tra i migliori vini al mondo. Su tutti quella Ribolla Gialla che sulle alture di Oslavia trova il suo terreno d’elezione, e che rappresenta il vino bandiera per Gorizia. Il suolo ricco di minerali, la particolare esposizione, la ventilazione e l’escursione termica ideale danno vita ad un vino straordinario che i produttori del territorio hanno saputo reinterpretare anche recuperando l’antica tecnica della macerazione sulle bucce. Ma con la Ribolla, i vigneti attorno a Gorizia sanno regalare anche il magnifico Friulano – che gli appassionati non possono non continuare a chiamare ancora Tocai -, oltre ai vari Sauvignon, Pinot Grigio, Merlot e Cabernet. Tutte eccellenze che è possibile trovare nei tanti locali di qualità e nelle enoteche del centro cittadino, anche se è sufficiente percorrere per pochi minuti le strade che si inoltrano nei vigneti alle porte della città per entrare nelle cantine e conoscere direttamente i produttori vitivinicoli. Gorizia e l’Isontino sono terra di grandissimi vini, bianchi soprattutto, ma c’è spazio ovviamente anche per i liquori, come il celebre Pelinkovac, amaro a base di assenzio tipico di tutta l’area balcanica che vanta una lunga tradizione anche in riva all’Isonzo. Gli amanti del buon bere, poi, a Gorizia ormai da diversi anni possono spaziare anche nel mondo della birra, assaggiando le produzioni dei birrificio artigianali nati sul suo territorio.