Tappa 13

RITROVO DI PARTENZA

 

Ostiglia

INCOLONNAMENTO

 

KM 0, VIA UFFICIALE

 

12:45

KM

 

75.9

ARRIVO

 

Verona

ORARIO DI ARRIVO

 

15:00

Tappa 13 | 21 Maggio 2021 | 75.9 km

Ostiglia >
Verona

Ostiglia

Ostiglia si estende lungo la riva sinistra del fiume Po. Le prime testimonianze risalgono al Mesolitico.
E’ la città natale di Cornelio Nepote, porto sul Po e punto di partenza della Via Claudia Augusta.

Storia

Ostiglia si estende lungo la riva sinistra del fiume Po. Le prime testimonianze risalgono al Mesolitico. E’ la città natale di Cornelio Nepote, porto sul Po e punto di partenza della Via Claudia Augusta.

Enogastronomia

Già dal XVI sec. d.C. i Gonzaga stimolano la coltivazione del riso: nel 1850 si produce il riso “Ostiglia”, poi Vialone Nano. Il risotto con la salamella è il piatto simbolo della gastronomia locale.

Luoghi di interesse

Palazzina Mondadori, in stile Liberty, sede della prima tipografia di Arnoldo Mondadori, ospita il Fondo “Arnoldo Mondadori”. Santuario della Beata Vergine della Comuna attribuito a Giulio Romano; le Riserve Naturali isola Boschina e Paludi. Biblioteca Musicale “G. Greggiati” e Palazzo Foglia sulla centrale piazza Cornelio.

Attività su mobilità ecosostenibili

RISERVA NATURALE ISOLA BOSCHINA

L’Isola Boschina, nell’alveo del Po tra Ostiglia e Revere, si estende per 37 ettari e fa parte della Rete Ecologica Europea Natura 2000. Unica isola del Po conosciuta già dal XVII secolo, fu abitata fino alla seconda metà del ‘900.

Appuntamenti annuali: Carnevale Ostigliese; Fiera di Primavera, Battaglia del riso, Sagra di San Lorenzo, Dicembre Ostigliese. Mercatino Antiquariato (ultima domenica del mese), rassegna teatrale.

Verona

Verona è città d’arte e di cultura, capitale dell’amore, della musica e del buon vivere. Con i suoi 2 mila anni di storia, custoditi nei secoli, a Verona si possono ammirare le tracce romane, medievali e rinascimentali, per questo l’Unesco l’ha dichiarata “città Patrimonio dell’Umanità”.

Verona sorge sulle sponde dell’Adige, protetta da colli e cinte murarie, tanto da essere un esempio europeo di città fortificata. Nell’ansa del fiume i monumenti più importanti: l’Arena e le porte romane, Castelvecchio, le arche scaligere, la basilica di San Zeno e la Casa di Giulietta, conosciuta in tutto il mondo per il mito shakespeariano dei due sfortunati amanti.

Ogni anno, molte migliaia di persone vengono al festival lirico in Arena, al festival shakespeariano dell’Estate Teatrale e visitano i numerosi spazi espositivi, riuniti nel sistema “I MUV – I Musei di Verona”.

Storia

Abitanti: sono circa 257 mila i residenti a Verona

Origine: sul nome esistono più ipotesi. La più accreditata è che Verona derivi dall’unione di tre parole antiche che significano “La città veneta sul fiume”.

Le relazioni fra Roma e Verona iniziano intorno al III secolo a.C. È l’inizio di secoli di grande splendore, in cui Verona città romana viene ricostruita nell’ansa dell’Adige. Il suo importante guado è sostituito da due ponti, Ponte Pietra e Ponte Postumio. In epoca romana Verona fu un centro politico e commerciale di prima grandezza, di cui oggi rimangono tracce fastose. Tratto interessante e meno conosciuto sono le antiche mura della città delle quali si conservano ancora cospicue porzioni in ottimo stato. Nel 1136 d.C. Verona diventa Comune a tutti gli effetti.

Curiosità: la città è nota per essere stata terra e crocevia di grandi poeti ed artisti. Tra i più conosciuti Shakespeare, che ambientò tra le mura scaligere la tragedia degli innamorati Romeo e Giulietta; Dante Alighieri, che per diversi anni rimase in esilio in terra scaligera ospite della famiglia Cangrande; e Paolo Caliari, detto proprio Il Veronese, grande pittore di epoca rinascimentale.

Luoghi di interesse

Verona, città patrimonio mondiale dell’Unesco, vanta un centro storico millenario. Il suo cuore pulsante è piazza Bra, al cui centro spicca l’Arena, anfiteatro romano conosciuto in tutto il mondo perché sede del festival lirico, oltre che di concerti ed eventi internazionali. Percorrendo alcuni caratteristici vicoli, tra cui via Mazzini, strada dello shopping, si arriva in piazza delle Erbe, foro romano in cui si svolgevano la maggior parte delle attività economiche, politiche e sociali e, ancora oggi, sede del mercato urbano oltre che degli apertivi serali e della vita mondana. Sulla piazza domina, dall’alto dei suoi 84 metri, la Torre dei Lamberti, da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato. Da lì partivano anche i due assi viari principali, il cardo e il decumano massimo, quest’ultimo per Verona coincidente con la stessa via Postumia, visibili ancora oggi.  A pochi passi si trova la Casa di Giulietta, con il celebre balcone, e la più nascosta Casa di Romeo. Altri luoghi simbolo della città sono piazza dei Signori, le Arche Scaligere, Castelvecchio, il Teatro Romano e il Duomo. Un centro storico di enorme interesse culturale ed artistico lambito dalle acque del fiume Adige.

Gastronomia

Verona ha una ricca cultura gastronomica, frutto della tradizione millenaria dell’agricoltura locale e resa possibile dall’abbondanza di materie prime DOP.
Tra i primi piatti caratteristici della città la pasta e fasoi, i bigoli con le sarde, gli gnocchi ed i nodini di Valeggio.
Il riso, coltivato nella bassa veronese, è alla base di numerosi primi piatti come il risotto al radicchio di Verona e all’Amarone, il riso al tastasal o con i bisi.
Tra i secondi tipici sono da menzionare la pastisada de caval ed il bollito con la pearà, una salsa che si cucina solo in terra scaligera e che accompagna la carne.
Oltre al ben noto pandoro, altri dolci colorano le tavole locali: il Nadalin, i crostoli e le fritole di carnevale.
Ricca anche la produzione di formaggi e insaccati. Se il Monte Veronese la fa senz’altro da padrone, numerosi sono i formaggi prodotti nelle malghe della Lessinia a cui si aggiungono i salumi tipici come la soppressa all’aglio.
Ultima, ma non per importanza, la produzione di olio, dal Garda alla Valpolicella, entrambi certificati DOP.

Vino

Verona, con le sue colline adorne di vigneti che si estendono da est a ovest, vanta una notevole produzione di vini di prim’ordine, conosciuti ed esportati in tutto il mondo.
Sono 5 le etichette DOCG: Amorone, Bardolino Superiore, Recioto della Valpolicella, Recioto Soave e Soave Superiore.
Tra i 14 vini DOC ricordiamo il Bardolino, il Bianco di Custoza, il Valpolicella Ripasso, il Soave ed il Lugana.