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Tappa 14: da Aprica a Ponte di Legno

Strano il ciclismo. Più aumenta la fatica più è grande la soddisfazione. “Ogni metro è eterno”, ha detto Alberto Contador del Mortirolo, la salita che con il suo nome sinistro ha impresso al Giro E una rilevanza ciclistica di livello superiore. È la montagna delle grandi imprese. La montagna di Marco Pantani. Che nel 1994 (venticinque anni fa) stupì il mondo con la sua scalata a questa vetta di soli 1854 metri, ma che per come è fatta è uno dei monumenti del ciclismo. Categoria 1, 11,85 chilometri di lunghezza, 1289 metri di dislivello positivo, una pendenza media del 10,9 per cento, con punte del 18 e una zona di 7,8 chilometri all’11,6 per cento medio di pendenza. Infernale? Infernale. 33 tornanti. Duri. Perché quello da cui sono saliti i ciclisti elettrici, ricalcando la tappa della Corsa Rosa, è il versante più tosto, quello che sale da Mazzo di Valtellina, e non da Monno. Una salita, da questo versante, affrontata solo dieci volte dal Giro d’Italia. Una salita che, per dire, quando Nibali l’affrontò la prima volta fu traumatizzante al punto da rimuovere il ricordo.

Giro E è questo. Porta ciclisti qualunque a vivere esperienze eccezionali, a scalare salite eccezionali. Sulle quali si è scritta, e si scrive, la storia del ciclismo. È perciò che Giro E non ha pari, perché ti cala nella storia, nella leggenda, nel ciclismo con la ci maiuscola, ma in particolare nel climax Giro d’Italia. È questa la differenza: nel 2018 al passo del Mortirolo sono salite 35 mila biciclette, ma i 63 che sono saliti oggi con il Giro E hanno pedalato nella storia.

Quindi eccoli, i ciclisti elettrici, con le gambe stanche per la scalata, che alla fine avevano sorrisi felici, tanto più felici quanto più avevano faticato su questo arzigogolo scritto sulla roccia, su questo monumento naturale, palcoscenico dove, nonostante i motori e le batterie, mettere alla prova la propria resistenza e la propria forza di volontà. Perché è sempre un motore che ti porta in cima, ma è un motore che sta dentro di te, dalle parti del cuore.

 

POST SCRIPTUM Nella odierna volata tra i capitani ha prevalso Lorenzo Dal Piva, del team Bike For Dream. Situazione maglie invariata: Epowers Factory Team indossa Viola, Arancio e Rossa; Kilocal-Selle SMP la Verde.

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