Senza categoria

Scopri la Puglia con la Bicicletta Elettrica insieme a Giro-E.

By 09/10/2020 Ottobre 14th, 2020 No Comments

“Ci è venuta voglia di passare la serata e la notte in un castello”. Così comincia il libro principe tra quelli dedicati a qualcosa che non ci è più familiare: la lentezza. Il libro, bellissimo, ha omonimo titolo ed è stato pubblicato dallo scrittore ceco Milan Kundera giusto 25 anni fa.
È ora di riscoprire la lentezza, e un modo perfetto per farlo è inforcare una bicicletta. Per esempio in Puglia, Regione che in questi giorni ospita il passaggio del Giro d’Italia e del suo spin-off elettrico, il Giro-E.
Pedalata dopo pedalata, all’ombra di querce millenarie, ulivi monumentali e della fitta macchia mediterranea, quella che si svela agli occhi del cicloturista è una Puglia meravigliosa e inaspettata. 
Dal Gargano al Salento, in un grand tour di duemila chilometri, da percorrere in bicicletta, ma anche a piedi o a cavallo, attraverso antichi sentieri, strade di campagna e a basso traffico. L’esperienza del cicloturismo in Puglia può essere utilizzata per comporre percorsi differenti a seconda dei gusti, del livello di difficoltà e delle preferenze di ciascuno. Non occorre essere ciclisti allenati. Ogni itinerario proposto è suddivisibile in più tappe, per viaggi settimanali, escursioni giornaliere o long week-end. Tra una tappa e l’altra è possibile scoprire specialità gastronomiche, visitare musei, borghi e città d’arte, per un viaggio all’insegna della cultura e del benessere. 
La Puglia in bici è unica, ma non è una. Cambia volto a ogni stagione. Si presenta a ciclisti allenati e non. L’unico avvertimento, è quello di viverla lentamente.

PERCORSI FACILI
L’appassionante giro della Puglia in bici ha inizio lungo la dorsale adriatica, in un percorso di centocinquanta chilometri che caratterizzano La costa imperiale. Si parte da Siponto, capolavoro del romanico pugliese e si giunge alle saline di Margherita di Savoia, riserva naturale protetta dal 1977. Si prosegue tra gli splendidi borghi di Trani, Bisceglie, Molfetta e Giovinazzo. Dopo una sosta a Bitonto, città dell’olio d’oliva, la frizzante pedalata si conclude a Bari Vecchia tra i profumi dei vecchi forni e quello dei panni stesi.
L’itinerario Una pedalata dipinta di blu vede ancora come protagonista la costa adriatica. Si parte da Bari e si prosegue verso sud, in una scenografica distesa di trulli che si riflettono nelle mille sfumature del mare. Raggiunta Polignano a Mare si tira dritti verso le mura che delineano il lungomare di Monopoli. Da qui ad Ostuni le ruote si fanno strada tra i maestosi ulivi secolari, fino a raggiungere l’antica Brindisi, porta d’Oriente e scalo dei Crociati verso la Terra Santa.
In Un salto tra i due mari il cicloturista abbandona l’Adriatico per spostarsi alla volta dello Ionio. Tappa di partenza di questo emozionante coast to coast è Ostuni, con il suo grappolo di case bianche. Si attraversano i paesi della murgia tarantina e si raggiunge la costa ionica nei pressi del Parco Archeologico di Saturo. Da qui l’itinerario si fa piuttosto semplice e adatto a tutte le gambe, in un susseguirsi di spiagge che accompagnano il cicloturista tra alcune delle località marine più belle della Puglia. Il tour si conclude a Gallipoli, tra le mura che cingono la splendida città salentina.
Il vino dei Messapi è un itinerario semplice ma capace di regalare emozioni indimenticabili. Si parte da Grottaglie per scoprire le grandi città di origine messapica. Da Manduria il cicloturista affonda i respiri tra i vigneti del pregiato Primitivo e poi quelli dell’intenso Negroamaro. Il percorso propone due varianti: una si immerge nei vigneti tra Brindisi e Guagnano, compresi quelli del cantante Albano Carrisi a Cellino San Marco; l’altra taglia tra i vigneti a Manduria per conquistare il mare nei pressi della Riserva Naturale Foce del Fiume Chidro.
Per chi ama il silenzio unito alla bellezza dei passaggi, il percorso attraverso le Architetture della Naturaha inizio a Lecce e si conclude ad Otranto. Dal borgo fortificato di Acaya alla bellezza dell’oasi Le Cesine. Per diversi chilometri si pedala tra fitti alberi, prima di raggiungere le spiagge di San Foca e Torre dell’Orso. Si prosegue costeggiando i Laghi di Alimini sino a terminare l’itinerario dinanzi ai bastioni di Otranto.
Il sole, il mare, il vento è l’itinerario a passo lento, lungo i luoghi più belli giù nel Salento. Si parte da Maglie per attraversare i borghi vicini, si tocca Punta Palascia, il punto più orientale d’Italia; e poi la piccola baia di Porto Badisco, dove approdò Enea in fuga da Troia e, infine, Santa Maria di Leuca, spartiacque tra Ionio e Adriatico. L’itinerario, da qui, risale dal versante ionico, si immerge tra i filari di ulivi, attraversa borghi d’arte per finire dove tutto è cominciato.

 

viaggiareinpuglia.it

fonte: Pugliapromozione