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Roma / Roma 27/05/2018

By 27/05/2018 Gennaio 15th, 2020 No Comments

Dall’alba di Catania al tramonto di Roma. Dalla Sicilia alla capitale, dopo aver attraversato lo Stivale in lungo e in largo. Dal teatro romano di uno dei borghi della Magna Grecia ai Fori Imperiali della Città Eterna. Dopo 18 tappe si è chiusa domenica la prima edizione del Giro E, la corsa sperimentale su ebike che Rcs Sport ha lanciato insieme al Giro numero 101, in partnership con Enel, Pinarello, Tag Heuer, Banca Mediolanum e NamedSport.

NEL CIRCUITO: Diciannove i corridori in corsa domenica, nel circuito ricamato nel centro città, all’ombra del Colosseo e di alcuni dei monumenti più belli di Roma. Le batterie delle Nytro sono rimaste per lo più a riposo perché il tracciato non prevedeva pendenze impegnative: due giri e quindi lo sprint sul corso ciottolato, concesso per strappare l’ovazione del pubblico, e prima delle premiazioni sullo stesso podio toccato pochi minuti più tardi dai piedi della nuova Maglia Rosa Froome. Medaglie, foto di rito, brindisi. Rituali che si sono ripetuti per tre settimane e hanno scandito le tappe di questa manifestazione. E il sole, che era sorto in Sicilia per benedire la partenza, è tramontato sulla prima edizione del Giro E.

SCOMMESSA VINTA: “Siamo contentissimi. Il bilancio non può che essere positivo”, queste le parole di Paolo Bellino, direttore generale di Rcs Sport. “Ci siamo già dati un obiettivo: proporlo nuovamente il prossimo anno con un format più completo, più accattivante. Questa edizione ci è servita per capire per studiare la riuscita a livello logistico. Abbiamo messo insieme esperti ciclisti, amatori, sportivi, vip, tante persone eterogenee per capire se questa proposta piacesse. Il risultato è che tutti si sono divertiti e hanno potuto, anche solo per un giorno, sentirsi parte viva del Giro. Era questo lo spirito che cercavamo”.

ENTUSIASMO: Il format potrà subire delle variazioni ma tendenzialmente il Giro E avrà un’anima turistica e solo un pizzico di agonismo. Buona la prima, dunque. Anzi, buonissima.