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Riva del Garda / Iseo 23/05/2018

By 23/05/2018 Gennaio 15th, 2020 No Comments

Da un lago all’altro, da Riva del Garda fino a Iseo, dal Trentino alla Lombardia, la sua Regione, quella che lo ha visto anche in veste di assessore allo Sport nella passata giunta del governatore Maroni. Da un lago all’altro, con una bella progressione sulle due salite di giornata e con un ottimo spunto nello sprint finale, nel centro di Iseo, con il pubblico che lo acclamava e lo incitava. Da un lago all’altro, ma anche da un podio all’altro, da quello delle firme di inizio giornata, a quello finale delle premiazioni. Antonio Rossi, uno che di podi e premi se ne intende, uno che in canoa si è messo al collo ben 5 medaglie olimpiche (di cui 3 del metallo più prestigioso), amante delle due ruote, amatore preparato e ben allenato, è stato tra i protagonisti della 14esima tappa del Giro E, la corsa sulle eroad bike di Pinarello.

PRIMA VOLTA: Fino all’anno scorso, almeno un paio di volte a settimana scendeva in bicicletta dalle montagne lecchesi fino al capoluogo meneghino per andare al lavoro: casa-ufficio, a Palazzo Lombardia, andata e ritorno, per tenersi allenato per le granfondo da fare con gli amici. Ieri invece in sella per una tappa al Giro, perché c’è sempre una prima volta: “Non avevo mai provato una bicicletta simile. Mia moglie ha una mountain bike a pedalata assistita, molto utile per spostarsi in città. Una bici da corsa elettrica come questa non l’avevo mai provata e devo dire che le sensazioni sono molto buone: l’aiuto c’è ma ho fatto fatica, perché se vuoi spingere devi metterci parecchio del tuo, non è un motorino”, ha detto all’arrivo. “E’ stato molto divertente, è un modo di vivere la bicicletta completamente diverso da quello tradizionale, meno esasperato per certi aspetti. E molte più persone possono scoprire la bellezza di alcune salite in sella e sui pedali”.

IN LOMBARDIA: Dopo la volata sul traguardo di Iseo, i tifosi gli hanno chiesto autografi e fotografie: e lui, con la cordialità di sempre, si è lasciato abbracciare dal suo pubblico, dalla sua gente. “La Lombardia è terra di sport, terra di ciclismo. In Lombardia si corrono grandissime competizione che attirano professionisti dal tutto il mondo e ci sono alcune delle salite più dure e note di tutto lo Stivale. Sulle nostre strade sono nati e cresciuti grandissimi campioni e oggi pedalano migliaia di amatori e appassionati che conoscono bene il valore e la bellezza del territorio”, aggiunge da ex assessore regionale, parlando non solo di sport ma anche di turismo: “Il turismo sportivo è un segmento in fortissima crescita. Ci sono turisti internazionali che abbinano all’esperienza sportiva, anche su due ruote, la visita delle città d’arte e delle realtà locali. Su questo versante si deve investire sempre di più”.

VIP IN SELLA: La “Franciacorta Stage”, forse una delle frazioni più spettacolari di tutta l’edizione 2018, ha visto pedalare nel Giro E parecchi volti noti: insieme a Rossi c’erano Andrea Lo Cicero, ex rugbista che aveva già preso parte alla tappa numero 13 e che salirà in sella anche nella frazione di Roma, Giovanni Bruno, direttore di Sky Sport, e Andrea Cipolloni, amministratore delegato di Pittarosso.