Senza categoria

Lombardia in elettrico

By 24/09/2020 Ottobre 9th, 2020 No Comments

Il grande ciclismo e la Lombardia sono un binomio vincente fin dall’inizio. Il Vigorelli, Il Lombardia, la Milano-Sanremo, per non parlare delle volte che il Giro d’Italia è partito o è arrivato da Milano: sono 142 (cifra che la pone in vetta alle città per numero di presenze nella Corsa Rosa, di cui 56 partenze e 86 arrivi). La statistica andrà aggiornata il 25 ottobre, quando il Giro 2020 si concluderà proprio nel capoluogo lombardo.
Lo stesso farà, ovviamente, anche il Giro-E, che si disputa con le e-bike. Da qualche anno ormai l’utilizzo delle bici a pedalata assistita ha subito una forte crescita. Il meccanismo è molto semplice un motore (elettrico) e dei sensori: quello di pedalata, quello di sforzo o quello di rotazione ed il gioco è fatto. Da mercato di nicchia, si è completamente trasformato: non è più “per la terza età” ma anche per famiglie, bambini, avventurieri-principianti, amanti dei viaggi ecosostenibili, gli “atleti” del Giro-E e certamente anche per cicloturisti desiderosi di arrivare a mete che altrimenti farebbero troppa fatica a raggiungere.
La Lombardia possiede oltre 2.500 km di itinerari ciclabili adatti a tutti. Rimarrete estasiati andando alla scoperta di un territorio estremamente variegato e ad un’offerta per tutti i gusti: escursioni storiche, mix di attività dove oltre a percorsi in e-bike si possono associare attività quali rafting, kayak e quad, ma anche tour in e-bike enogastronomici, alla scoperta dei laghi e dei rifugi lombardi.
Ecco qualche idea per passare un pomeriggio in famiglia o esplorare in autonomia territori affascinanti e semi-sconosciuti, di grande importanza paesaggistica e naturale ma anche ricchi di grande fascino e storia.

Garzaie della Lomellina (PV)
Un percorso ad anello con partenza ed arrivo a Mortara di circa 80km, praticamente privo di dislivelllo, dove vi troverete immersi nel territorio naturale della Lomellina e potrete esplorare le numerose specie avicole come gli aironi cenerini o gli aironi rossi.

Colline Moreniche del Garda (BS)
Si parte da Desenzano per arrivare a Monzambano per un tragitto di appena 25 km. L’itinerario è caratterizzato dai continui saliscendi dell’anfiteatro morenico del Garda, dorsali collinari, vallette, laghetti e torbiere di alternano nella campagna coltivata. Sicuramente non mancano spunti di interesse storico-architettonico a Desenzano, San Martino della Battaglia, Pozzolengo e Monzambano.

Da Cremona a Mantova
Per chi ama dei tempi di percorrenza un po’ più lunghi: tra Cremona, Casalmaggiore e Mantova seguendo il Pò, un percorso di circa 100 km, dove gli elementi rurali predominano su tutto il paesaggio. Lungo l’itinerario la città di Sabbioneta non può non essere vista, meraviglioso Patrimonio Unesco dal 2008.

Dal Lago d’Iseo al Passo del Tonale
Per chi invece ama le salite impegnative, sicuramente la Valcamonica, dal Lago D’Iseo, al Passo del Tonale e all’Aprica, soddisferanno i desideri e le fatiche degli scalatori più esigenti.

Ciclabile di Turbigo
Per una gita fuori porta, sicuramente la tratta Turbigo-Sesto Calende (50 km) è molto gettonata, in quanto rappresenta uno straordinario itinerario all’interno della zona boschiva del Parco del Ticino.

Scopri di più su: in-lombardia.it

photo: credits_inLombardia