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Caltanissetta / Etna 10/05/2018

By 10/05/2018 Gennaio 15th, 2020 No Comments

Sull’arrivo in salita verso la sommità di sua maestà Etna, prima vera ascesa di questo Giro d’Italia numero 101, si sono date battaglia anche le cinque squadre che stanno disputando la prima edizione del Giro E. Scenario lunare, con la roccia lavica come fondale e le nuvole che hanno nascosto la cima imbiancata del cratere: lì, su quegli ultimi 10 chilometri che sono stati percorsi da migliaia di amatori prima del passaggio della carovana rosa, e che fin dal mattino erano ricolmi di pubblico che ha atteso per ore il passaggio dei professionisti, i corridori del Giro elettrico hanno lanciato a tutto gas le loro Pinarello Nytro. Con risultati davvero sorprendenti.

MEGLIO DEI PRO: I primi a tagliare il traguardo sono stati Luca Tittonel e Nicolas Grazian (che si è aggiudicato, in coppia con Luca Delli Carri, il primo posto di giornata): 29 anni il primo, originario di Conegliano, classe 1995 il secondo, vicentino, entrambi ex del Cycling Team Friuli. E sono arrivati all’ultimo chilometro battendo il tempo firmato ieri da Chaves nella gara per la rosa: il primo dei professionisti ha chiuso i 9 chilometri (dal meno 10 al triangolo rosso) in 23 minuti e 40 secondi, mentre i due del Giro E sono riusciti a firmare un 23 primi e 30 secondi. Numeri che andrebbero interpretati meglio ma che dicono comunque del vantaggio che i mezzi a pedalata assistita hanno regalato sulle rampe più dure dell’Etna, con pichi al 14 per cento.

ARIA DI MONTAGNA: Tra i primi a tagliare il traguardo sulla cima siciliana anche Aimee Fuller, londinese, classe 1991. E non a caso. La campionessa britannica di snowboard, che vanta la partecipazione alle Olimpiadi Invernali del 2014, ha sentito profumo di montagna e non si è risparmiata sui tornanti e sugli strappi dell’Etna.