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Assisi / Osimo 16/05/2018

By 16/05/2018 Gennaio 15th, 2020 No Comments

L’Italia va matta per le ebike. E la prima edizione del Giro E, con 5 team in gara sulle Nytro di Pinarello, sulle stesse strade percorse dai professionisti, è la punta di un iceberg che ha basi solide e che si stanno allargando e venendo sempre più a galla. L’attenzione, la curiosità e il tifo che sta accompagnando la carovana del Giro in versione elettrica è solo uno dei tanti segnali che dicono che il Belpaese si sta innamorando perdutamente della bicicletta a pedalata assistita. Eroad, appunto. Come le Nytro di Pinarello su cui pedalano i corridori del Giro E. Perché se è vero che le mountain bike a pedalata assistita la fanno da padrone, è anche vero che il futuro guarda alla strada e alle bici da corsa. E il Giro E, la corsa di Rcs Sport che ha come partner Banca Mediolanum, NamedSport, Pinarello, Enel e Tag Heuer, vuole giocare in anticipo, vuole dettare la linea.

NOVELLINO: “Sono il futuro. Sono contento di aver pedalato sulle strade del Giro e l’ho potuto fare solo grazie a questo fantastico mezzo”, ha detto Walter Novellino, allenatore di calcio, ieri nel Team Mediolanum per l’ottava tappa del Giro in versione elettrica. Acclamato dal pubblico sulle strade (le sue strade dato che vive a Perugia), è stato accolto da una vera ovazione sul traguardo di Osimo. “Capisco la fatica che fanno i corridori. Penso che il ciclismo possa insegnare al calcio un po’ più di umiltà”, ha aggiunto in veste di ciclista, lui che ama la corsa dopo il calcio.