Senza categoria

Agrigento / Santa Ninfa 09/05/2018

By 09/05/2018 Gennaio 15th, 2020 No Comments

L’antica Akragas e i suoi templi hanno salutato,  il gruppo del Giro E, partito da Agrigento alle 9 per la seconda tappa. Anche ai cinque team elettrici, che fino a Roma correranno sulle strade del Giro 101 in sella alle eroad bike Nytro, è stato concesso il privilegio della sfilata nella mitica Valle dei Templi, camminata archeologica che tutto il mondo ci invidia.

VENTO IN FACCIA: La partenza dopo il rito delle firme. Le formazioni hanno pedalato compatte e il motore integrato nel movimento centrale delle Pinarello Nytro ha dato lo spunto giusto per affrontare i lunghi tratti controvento che si sono presentati lungo il tragitto, soprattutto i viadotti che si sono susseguiti nei primi chilometri dopo Agrigento. Il vento compagno di viaggio costante, il mare a fare da custode sullo sfondo. Poi la svolta verso l’entroterra e l’altimetria di giornata che ha iniziato a oscillare come un cardiogramma impazzito.

PROVE SPECIALI: Ogni giorno il gruppo del Giro E è chiamato ad affrontare due prove speciali cronometrate, che servono a dare punti per la classifica finale di questo “anno zero”. Al chilometro 82,6, è scattata la prima delle due prove speciali, segnalate dai cartelli viola lungo il tracciato: una prova di regolarità sulla salita verso Santa Margherita Belice, durante la quale alle squadre è stato chiesto di percorrere i nove chilometri di salita con una media non inferiore ai 27 km/h. Le curve regolari tra gli oliveti della Valle del Belice, ancora verdeggiante prima che il caldo estivo la ingiallisca, hanno fatto da sfondo alla prima “competizione” di giornata. Al chilometro 100,7, invece, la bandiera verde che ha annunciato il via della seconda prova speciale, quella cronometrata: in base all’ordine di arrivo vengono assegnati punti ai corridori che si sono misurati a tutto gas sui tornanti verso Partanna, per 10 lunghi chilometri, regolari ma impegnativi.

L’EX PRO: Dopo Partanna, dove la piccola carovana (accompagnata da una scorta tecnica, dai mezzi della polizia stradale e dalle Audi griffate “E”) del Giro E è stata accolta con una gran festa dagli abitanti, il gruppo “elettrico” ha deviato subito verso Santa Ninfa, per gli ultimi dieci chilometri della seconda tappa. Prima un tratto in discesa, poi gli ultimi chilometri con lo strappo verso il centro paese, con un picco al 12 per cento. Davanti al pubblico di Santa Ninfa la volata finale, vinta con un buon distacco da Christian Delle Stelle, classe 1989, lombardo originario di Cuggiono, unico ex professionista del drappello, unico ad avere nel curriculum un vero Giro.

EMOZIONI: Sul podio tutti i team per le premiazioni, con gli ospiti di Banca Mediolanum che hanno conquistato il primo posto di giornata nelle due prove speciali.